sabato 25 dicembre 2021

Panone di Natale delle Simili

Panone di Natale delle Cuochine

Per augurare a tutte/i un sereno Natale, noi, le cuochine Anna, Ornella e Nadia, abbiamo deciso di fare e pubblicare un meraviglioso "Panone di Natale delle sorelle Simili" da offrire simbolicamente a tutte le nostre amiche virtuali che ci hanno seguito in molte scorribande culinarie e che ancora si affacciano nei blog della Cuochina per vedere cosa bolle in pentola da queste parti.

Noi tre, ognuna nella propria dimora, abbiamo preparato questo meraviglioso pane di Natale mettendo qualcosa di personale nella preparazione della stessa ricetta.

Il panone è molto semplice da realizzare, ma un po' impegnativo da preparare per la notevole quantità degli ingredienti.
Una volta, questo dolce era anche un indice di come erano andati i raccolti: infatti, nelle annate povere lo si impastava con quello che si aveva in casa e che spesso era poco, se non pochissimo. Ma nelle annate buone, si facevano panoni ricchi di frutta e canditi ed era festa grande.
Ricetta e presentazione tratte dal libro "La buona cucina di casa" delle sorelle Simili, editore Avaliardi pag.150

 

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Versione di Anna   

Ingredienti (Una tortiera da 23 cm)

50 g di zucchero semolato
150 g di farina debole
130 g di marmellata di gelsi
50 g di gocce di cioccolato fondente
45 g di arancia candita tritata
20 g di albicocche secche tritate a coltello
50 g di nocciole tritate grossolanamente
50 g di noci tritate grossolanamente
40 g di uva sultanina
15 g di cacao amaro
50 g di miele
1 cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata
1 cucchiaino di spezie (cannella, semi di finocchio, chiodi di garofano, noce moscata)
50 g di latte
10 g di olio di semi
50 g di burro morbido
2 uova
12 g di lievito per dolci    
Per il topping   
noci, albicocche secche e frutta candita

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti con una spatola, per ultimo aggiungere il lievito per dolci, disporre il composto nella tortiera unta di burro e cosparsa di farina. 

Guarnire con noci, albicocche secche e frutta candita e cuocere in forno a 180°C per 35~40 minuti. (se il topping tende a scurire, coprire con carta stagnola la parte superiore della torta)

Quando sarà freddo coprirlo e sigillarlo con carta stagnola. Farlo riposare un paio di giorni prima di servirlo.

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Versione di Ornella   

Ingredienti (Una tortiera da 20 cm)
50 g di zucchero semolato
150 g di farina debole
130 g di marmellata di mirtilli norvegesi
50 g di cioccolato fondente tritato
45 g di cedro candito
20 g di albicocche secche tritate a coltello
50 g di mandorle tritate grossolanamente
50 g di noci tritate grossolanamente
40 g di uva sultanina ammollata
15 g di cacao amaro
50 g di miele
1 cucchiaino di spezie (cannella, chiodi di garofano, cardamomo)
50 g di latte
10 g di olio di semi
50 g di burro morbido
2 uova
12 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione
Mescolare tutti gli ingredienti con una spatola, per ultimo aggiungere il lievito per dolci, disporre il composto nella tortiera rivestita di carta forno. Guarnire con noci, albicocche secche e frutta candita e cuocere in forno a 180°C per 35-40 minuti. (se il topping tende a scurire, coprire con carta stagnola la parte superiore della torta)
 
Quando sarà freddo coprirlo e sigillarlo, sempre con carta stagnola. Farlo riposare un paio di giorni prima di servirlo.
 

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Versione di Nadia

Ingredienti (Una tortiera da 22 cm)

50 g zucchero
150 g farina
130 g marmellata di more
50 g gocce di cioccolato
45 g arancia candita
20 g cedro candito
50 g nocciole tritate grosse
50 g mandorle tritate grosse
40 g uvetta ammollata
15 g cacao amaro
1 cucchiaino pasta d'arancia
50 ml vino bianco
50 ml latte
50 g burro fuso
2 uova
50 g miele
12 g lievito per dolci

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti con una spatola, per ultimo aggiungere il lievito per dolci, disporre il composto nella tortiera unta di burro e cosparsa di farina. 

Guarnire con noci, mandorle e ciliegie candite e cuocere in forno a 180°C per 35~40 minuti. (se il topping tende a scurire, coprire con carta stagnola la parte superiore della torta) 

Quando sarà freddo coprirlo e sigillarlo con carta stagnola. Farlo riposare un paio di giorni prima di servirlo.




venerdì 1 gennaio 2021

Panettone con licoli


Buon Anno Nuovo a tutti
La nostra cuochina Anna ha preparato un panettone per questo blog, siamo molto contenti di averlo nel nostro archivio, oltretutto è fatto con licoli e noi siamo dei fan del licoli, vero? 
La ricetta è tratta da una sua preparazione del 2013 (qui) sulla base della ricetta del panettone con pasta madre delle sorelle Simili modificata nel 2009 per poter usare licoli (qui).
E' un piccolo panettone da 500 g, profumato alla vaniglia ed agli agrumi.

Ingredienti per un panettone da 500g:
Primo impasto

2 tuorli d'uovo
75 g di acqua tiepida
75 g di licoli
40 g di zucchero semolato
alcune gocce di essenza di vaniglia
50 g di burro morbido
140 g di farina di forza

Secondo impasto
15 g di acqua tiepida
5 g latte in polvere
15 g di zucchero semolato
1 tuorlo d'uovo
20 g di miele
3 g di malto
1/2 cucchiaino di buccia di arancia grattugiata
un pizzico di sale
45 g di farina di forza
tutto il Primo impasto
40 g di burro morbido, non fuso
50 g di uva sultanina
50 g di arancia candita home made



Preparazione
Licoli:
Ho iniziato con i rinfreschi di licoli, 3 in tutto. Ho mescolato 10 g di licoli con 10 g di acqua tiepida e 10 g di farina di forza: Quando è raddoppiato di volume ho rinfrescato nuovamente tutto licoli (che era 30 g) con altrettanta acqua tiepida e farina di forza (in tutto era 90 g). Quando è raddoppiato di volume ho fatto l'ultimo rinfresco usando tutto licoli, 90 g di acqua tiepida e 90 g di farina di forza (in tutto era 270 g).
Per il panettone me ne servivano solo 75 g, con il resto ho fatto altri due tipi di pane.

Primo Impasto
Ho messo nella planetaria i 2 tuorli e l'acqua tiepida ed ho mescolato. Ho unito 75 g di licoli, lo zucchero semolato e le gocce di essenza di vaniglia, il burro morbido ed ho continuato a mescolare con la frusta a foglia.
Aggiunto la farina e fatto mescolare con la frusta a gancio per 5-6 minuti.
Ho messo l'impasto in una ciotola leggermente imburrata, coperta con pellicola per alimenti, avvolta in una coperta di pile e messa in un posto riparato per 10-12 ore (deve aumentare 3-4 volte).

Secondo impasto
Nella planetaria ho messo l'acqua tiepida, il latte in polvere (se è difficile reperirlo non sostituirlo con latte liquido perché cambia l'idratazione, aumentare la quantità di malto), lo zucchero semolato, il tuorlo, il miele, il malto, la buccia d'arancia grattugiata, il sale e fatto amalgamare il tutto, quindi ho unito la farina di forza.


Ho aggiunto tutto il primo impasto e mescolato con la frusta a foglia. Unito poco per volta il burro morbido, sempre mescolando, fintanto che non si è assorbito. Ho unito l'uva sultanina e l'arancia candita tagliata a tocchetti.
Ho travasato l'impasto in una ciotola e coperto con pellicola. Messo a lievitare per 20-30 minuti circa. Quindi l'ho appallottolato, aiutandomi con le mani imburrate, e trasferito nello stampo da 500 g.


L'ho fatto lievitare in luogo caldo, l'impasto deve almeno arrivare al bordo dello stampo, ci vorranno molte ore. Dopo la lievitazione, con una lametta ho inciso la cupola con un segno a croce. L'ho fatto cuocere in forno preriscaldato a 190°C per 30 minuti circa.

Ho infilzato il panettone con due spiedi resistenti e capovolto per farlo raffreddare.


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Fine dicembre 2021

Ma anche per fine anno 2021 ho rifatto questo stesso panettone usando 1+1/2 dose del precedente perché gli stampi panettone erano due, anche se più piccoli, ed una sola dose non sarebbe bastata. Dato che ho apportato delle piccolissime variazioni nel procedimento, ripropongo la ricetta con le modifiche. 

Ingredienti per due stampi panettone da 620 ml (Ø 100 mm x 97 mm) + 2 piccoli pirottini:
Primo impasto

3 tuorli d'uovo
110 g di acqua tiepida
120 g di licoli
60 g di zucchero semolato
alcune gocce di essenza di vaniglia
75 g di burro morbido
210 g di farina di forza

Secondo impasto
22 g di acqua tiepida
7 g latte in polvere
22 g di zucchero semolato
2 tuorlo d'uovo
30 g di miele
4 g di malto
1 cucchiaino di buccia di arancia grattugiata
un pizzico di sale
70 g di farina di forza
tutto il Primo impasto
60 g di burro morbido, non fuso
100 g di uva sultanina
75 g di arancia candita home made

Preparazione
Licoli:
Ho iniziato con i rinfreschi di licoli, 3 in tutto come sopra.

Primo Impasto
Ho messo nella planetaria i 3 tuorli e l'acqua tiepida ed ho mescolato con un cucchiaio. Ho unito 120 g di licoli, lo zucchero semolato e le gocce di essenza di vaniglia, il burro morbido ed ho mescolato con la frusta a foglia.
Aggiunto la farina e fatto mescolare con la frusta a gancio per 5-6 minuti.
Ho lasciato l'impasto nella ciotola della planetaria che ho chiuso con il suo coperchio in dotazione,  avvolta in una coperta di pile e messa in un posto riparato per 10-12 ore (deve aumentare 3-4 volte, per questo è stato tutto il tempo vicino alla stufa).

Secondo impasto
Ho messo in una ciotola l'acqua tiepida, il latte in polvere (se è difficile reperirlo non sostituirlo con latte liquido perché cambia l'idratazione, aumentare la quantità di malto), lo zucchero semolato, i due tuorli, il miele, il malto, la buccia d'arancia grattugiata, il sale e fatto amalgamare il tutto mescolando con un cucchiaio. 
Dopo 12 ore di lievitazione ho ripreso la planetaria con l'impasto più che triplicato ed ho unito la farina di forza e mescolato con la frusta a foglia. Unito poco per volta il burro morbido, sempre mescolando, fintanto che non si è assorbito ed infine il contenuto della ciotola con le uova e gli altri ingredienti. Ho aggiunto l'uva sultanina e l'arancia candita tagliata a tocchetti ed ho fatto incordare il tutto sempre con la frusta a foglia. Ho rimesso il coperchio alla ciotola della planetaria e fatto riposare per 20-30 minuti circa. 
 
Quindi l'ho travasato l'impasto nelle forme: 450 g in quelle più grandi e 83 g in quelle piccoline.Ho messo a lievitare sempre vicino alla stufa e dopo 7 ore circa, una era arrivata quasi al bordo e l'altra arrancava a salire ma l'ho preparata per la cottura. 
 
Con una lametta ho inciso la cupola con un segno a croce su cui ho aggiunto un poco di burro. Ho fatto cuocere in forno preriscaldato a 190°C per 45 minuti circa (la mia amica Nadia dice che il cuore deve arrivare almeno a 94 gradi, e dato che lei è una professionista di panettoni ho ascoltato il suo consiglio, l'ho misurato con il termometro dei formaggi che ho😍). 
Ho infilzato i due panettoni grandi con due spiedi resistenti e capovolti per farli raffreddare.
 
Effettivamente quello che arrancava non è esploso in cottura come l'altro, ma non mi lamento 💖
Anche l'interno è venuto bene con la grana sottile e ben modellata. Sono soddisfazioni 💪!
 


mercoledì 23 dicembre 2020

Sannacchiudere o sannacchiudele (dolci natalizi di Taranto)


I sannacchiudere (chiamati anche "sannacchiudele", o "sannacchiutuli") sono tipici dolci natalizi appartenenti alla tradizione culinaria della provincia di Taranto.
Il termine ricorda l'espressione "s'hanno a chiudere", cioè "si devono chiudere", da cui alcuni presumono possa derivare, sebbene non vi siano certezze storiche. In particolare, circola da alcuni anni la storia popolare di una donna che, data la povertà del tempo, non aveva ingredienti sufficienti per fare un dolce vero e proprio e così, con rimanenza di farina, uova e altri ingredienti diede vita alla pietanza che non sembrandogli poi tanto buona al primo impatto immerse in miele bollente. Secondo la tradizione appunto i figlioletti della donna li provarono e li trovarono tanto buoni da rischiare di finirli troppo in fretta, e così la madre, riponendoli in un mobiletto della cucina, disse "S'hann' a chiudere" (Bisogna tenerli chiusi).
Un'altra etimologia la ricaviamo dal dialetto locale: "san a u'chiudd'" letteralmente "sana il pescatore" appunto perché tipico dolce preparato, secondo la tradizione, sotto il Natale dalle mogli dei pescatori e tanto buono da curare loro tutti i dolori.
Dolce povero fatto di piccole porzioni di pasta, fritte nell'olio, affogate nel miele e ricoperte di zuccherini colorati. (tratto da Wikipedia)

Questa golosissima versione dei "sannacchiudere" ci arriva dalla nostra carissima amica no-blogger Clara, tempo fa lei ed il marito Nicola ci hanno regalato l'ottima ricetta degli amaretti.

Ingredienti
  • 1 kg farina
  • 200 gr olio
  • 200 gr zucchero
  • 2 uova
  • ½ lievito per dolci
  • 2 arance spremute
  • 1 limone - buccia grattugiata
  • cannella
 
Mettere la farina, lo zucchero, il limone grattugiato e la cannella (io ne metto un bel po', dipende dai gusti) e mescolare per bene il tutto.
Intanto in una padella mettere l’olio con le bucce di un’arancia bio a scaldare, quando le bucce incominciano a soffriggere spegnere a far raffreddare un po' l’olio.


Togliere le bucce di arancia dall’olio e versarlo sulla farina, mescolare il tutto passando tra le mani la farina perché con l’olio si saranno formate delle palline. Aggiungere le uova e la spremuta di arance (Io uso sciogliere il lievito per dolci nella spremuta e poi versarla nell’impasto).

 
Impastare il tutto, lasciare riposare per un’oretta.

 
A questo punto fare dei filoncini di pasta e tagliare a tocchetti, incavarli come se fossero gnocchi e friggerli. Potete tranquillamente fare tutto l’impasto a gnocchetti e poi friggerli, anche se si ammassano una volta nell’olio caldo si staccano.

 
Travasarli nel miele leggermente riscaldato nel microonde, mescolarli e ricoprirli di zuccherini colorati. Enjoy !!!

Buon Natale a Tutti

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domenica 8 dicembre 2019

Quanti modi di fare e rifare Strati di mele speziate

Eccoci all'ultima ricetta del Menù 2019 di Quanti modi di fare e rifare. Le Cuochine Anna e Ornella hanno preparato questo menù speciale con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)" con la tag "Ricette dal mondo".
Sono state alternate: una giapponese ed una norvegese, questa è la volta di: (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate (Ricetta norvegese pubblicata il 03-12-2017)
Ne ho fatto due porzioni e ho aggiunto qualche mandorla tostata. Per il resto, quasi...tutto uguale alla ricetta originale

Ingredienti per 2 persone
  • 1 mela abbastanza grande
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1/2 dl di acqua
  • 1 cucchiai di burro
  • 3 cucchiai di pane grattugiato
  • 1/2 cucchiaino da the di cannella in polvere
  • qualche mandorla tostata tritata
  • 1,5 dl di panna fresca

Preparazione
Sbucciare le mele, tagliarle a dadini, scartando il torsolo.
Metterli in una casseruola con 2 cucchiai di zucchero e tutta l'acqua.
Cuocere le mele fintano che diventano tenere e cremose, aggiungere la cannella e lasciare raffreddare.
In una padella, far sciogliere il burro insieme allo zucchero rimasto. Aggiungere il pane grattugiato, mezzo cucchiaio di mandorle tostate tritate e lasciare soffriggere bene. Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Montare le panna soffice.
In un bicchiere o una coppetta, alternare strati di panna, mele cotte e pane grattugiato. Servire subito.

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 Questa è l'ultima "ricette dal mondo del Menù 2019", ne abbiamo presentate 11 + 1 (a luglio erano due, una giapponese ed una norvegese: Rotolo di maiale con contorno di verdure saltate). Ci auguriamo di aver fatto cosa gradita.

E con questa ricetta finisce anche il ciclo dei Menù della Cuochina. Non ci incontreremo più una volta al mese, ma ci auguriamo di non perderci di vista.
In bocca al lupo a tutti/e

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Come sempre ricordiamo che
ci sono i pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2018
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui)    
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

domenica 10 novembre 2019

Quanti modi di fare e rifare Pancetta di maiale teriyaki

Continuiamo con l'undicesima ricetta del Menù 2019 di Quanti modi di fare e rifare. Le Cuochine Anna e Ornella hanno preparato questo menù speciale con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)" con la tag "Ricette dal mondo".
Saranno alternate: una giapponese ed una norvegese, oggi è la volta di: (Buta no bara niku teri-yaki) Pancetta di maiale teriyaki (Ricetta giapponese pubblicata il 19-11-2017)

Ne ho fatto una sola porzione, ma abbondante. Ho seguito pari pari la ricetta originale.

Per 2 persone
150 g di pancetta di maiale in blocco
10 g di sake da cucina
5 g di zucchero
10 g di salsa di soia
5 g di salsa oyster       
1/2 spicchio di aglio grattugiato
Sale e pepe

Preparazione 
Tagliare il pezzo della pancetta a fette da 1,5 cm. Far riscaldare una padella ed inserire dentro le fette di maiale, far rosolare a fuoco medio
Quando è ben rosolato da un lato, salare e pepare leggermente, capovolgere le fette, mettere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato per 3 minuti
Quando è dorato da tutti e due i lati, con della carta da cucina, eliminare completamente il grasso liquefatto  
Unire nella padella sake, salsa di soia, salsa oyster, zucchero e aglio grattugiato; mettere il coperchio e far addensare e amalgamare la salsina con la carne
 Servire con insalata verde, pomodori e un po' di limone.


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Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà per il 8 dicembre 2019 alle ore 9:00
con la dodicesima e ultima ricetta del Menù 2019 "Ricette dal mondo"

(Krydra bondepiker) Strati di mele speziate

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Vi aspettiamo!




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