Ingredienti home made: Sciroppo di sambuco

La nostra Cuochina (la mascotte di questo blog e di Quanti modi di fare e rifare), che sceglie per noi: Anna, Ornella e Nadia, i pani del mondo da preparare, ha pensato che a volte ci sono degli ingredienti un poco difficili da trovare per chi non vive in Italia e ci ha consigliato di pubblicare in questo blog (poco utilizzato negli ultimi tempi), quello che riusciamo a fare home made.
Questa volta l'ingrediente è lo sciroppo di sambuco. 

Il sambuco nero (Sambucus nigra L.) è una pianta angiosperma dicotiledone appartenente alla famiglia delle Viburnaceae.
Con i fiori è possibile fare uno sciroppo che, dopo diluizione in acqua, produce una bevanda dissetante, molto usata in Tirolo e nei paesi nordici. Lo sciroppo entra anche nella preparazione di alcuni cocktail, come l'Hugo
Fiori e bacche del sambuco sono tradizionalmente utilizzati in cucina (liquoreria in particolare), inoltre trova impiego nella fitoterapia. Sebbene il sambuco sia comunemente usato negli integratori alimentari e nella medicina tradizionale, non ci sono prove scientifiche certe che apporti alcun beneficio per il mantenimento della salute o il trattamento delle malatti
Viene usato come aroma nel pane per fare il "pane col sambuco"
Il distillato dei fiori, insieme all'anice stellato, è utilizzato per produzione della sambuca.
Le bacche e il loro succo, fresco o fermentato, sono usati per produrre inchiostri che, a seconda della specie, delle condizioni della pianta e della ricetta, possono apparire blu, blu/nero, marrone, lilla, rosso.
I fiori sono commestibili e in alcune parti d'Italia sono consumati all'interno di frittelle, oppure passati in pastella e fritti.
La pianta viene utilizzata anche a scopo ornamentale, mentre dal tronco si ricava un legno duro e compatto, utilizzato come combustibile e per lavori al tornio; il legno dei giovani rami al contrario è tenero e fragile, con l'interno costituito da una sostanza a consistenza spugnosa. Questa peculiarità ha permesso, nella tradizione popolare italiana, la realizzazione di semplici flauti.
È pianta visitata, sia pur raramente, dalle api per il polline ed il nettare.(Da Wikipedia)

Ingredienti 
15 fiori di sambuco
3 limoni biologici
1 kg di zucchero
150 ml di aceto di mele
1 lt di acqua

Procedimento 

Tagliare a fette sottili i limoni. In una ciotola con coperchio mettere i fiori di sambuco senza gambi, i limoni affettati e l’acqua. Mescolare bene e far in modo che tutto sia coperto dall'acqua. Mettere il coperchio e lasciare in infusione per 36 ore circa in un posto fresco.
Con l’aiuto di un panno di cotone o di lino, filtrare l'acqua in una pentola strizzando bene i fiori ed i limoni. Aggiungere lo zucchero e l'aceto.
Mettere sul fuoco e far restringere (circa 40/45 minuti). Invasare il liquido bollente e conservare in un ambiente fresco.
Dopo che il vasetto contenente lo sciroppo viene aperto, va tenuto in frigorifero.  

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Licolmela di Rita

Ricetta grissini, la mia proposta per l'impasto base nr.6 della Cuochina (Daniela)

Gli amaretti di Nicola