domenica 10 giugno 2018

Quanti modi di fare e rifare Pasta a la Norma

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro).
Questa volta ho cambiato un po' la ricetta Pasta a la Norma, pubblicata il 21 maggio 2017. Ho fatto le busiate trapanesi, un formato di pasta che sta benissimo anche con il sugo de la Norma.

Ingredienti per 2 persone
  • 1 melanzana
  • sale grosso
  • olio per friggere
  • 200g di pomodori in scatola
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale, basilico
  • 160g di busiate
  • ricotta salata grattugiata qb
per le busiate trapanesi
  • 120 g di farina di semola
  • 50-60 g acqua fredda
  • poco sale

Preparare le busiate trapanesi
Impastare farina, acqua e sale e formare un panetto liscio e morbido, lasciar riposare per 30 minuti circa coperto a campana. Su un piano infarinato assottigliare dal panetto, dei cilindri sottili e lunghi.
Con il buso, ferro per fare le busiate, oppure con uno spiedino di legno, formare le busiate appoggiando sulla punta del cilindro il ferro ed arrotolare intorno la pasta formando delle spirali.
Lasciar asciugare per qualche ora. Nel web ci sono tanti tutorial come questo 

Nel frattempo, lavare, asciugare e tagliare la melanzana a fette sottili, cospargere le fette con il sale grosso e tenere da parte per 30 minuti circa.
In un tegame far soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungere il pomodoro, il sale ed un poco di basilico e far cuocere per 15 minuti circa.
Lavare le fette di melanzana per togliere il sale in eccedenza, tamponarle con carta da cucina e friggerle in olio caldo. Far sgocciolare bene l'olio di frittura. Lasciare intere alcune fette di melanzane fritte e tagliare a listarelle le altre.
Cuocere le busiate in abbondante acqua bollente salata. In una padella capiente versare metà sugo di pomodoro, unire le melanzane a listarelle, le busiate cotte per qualche minuto e scolate, la ricotta salata grattugiata, far insaporire uno o due minuti e travasare nei piatti,  unire un po' di sugo di pomodoro, le fette di melanzane avanzate ed alcune foglie di basilico.


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La seconda domenica di luglio 2018, giorno 8, alle ore 9:00
Prepareremo un primo piatto sardo   
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domenica 13 maggio 2018

Quanti modi di fare e rifare Tiella di riso, patate e cozze


Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro).
Questa volta ho cambiato un po' la ricetta Tiella di riso, patate e cozze, pubblicata il 4 dicembre 2016. Non ho usato cipolla ma solo aglio, le cozze erano surgelate, per questo riporto la preparazione con cozze fresche e surgelate.
Per due persone
  • 200 g di cozze con il guscio
  • 140 g di riso
  • 3 patate medio
  • 6 o7 pomodorini
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • parmigiano q.b.
  • sale qb
  • prezzemolo
Se le cozze sono fresche: Lavare bene i gusci delle cozze, raschiando le incrostazioni, eliminare i filamenti che escono dal guscio ed aprirle con un coltellino, tenere da parte il liquido delle cozze. Servirà, allungato con l'acqua calda, per versarlo nella teglia prima della cottura finale.
Se le cozze sono surgelate:  Farle scongelare in frigo, lavarle e controllare se nella pancia ci sono ancora i filamenti che escono dal guscio. Togliere la metà guscio che non serve e tenerle per 10 minuti in acqua e sale. Scolare l'acqua ed usarle. 
Sbucciare le patate ed affettarle, lavare alcune volte il riso per togliere un poco di amido. Nel fondo di una teglia sistemare uno strato di patate ed alcuni pomodorini tagliati a metà, cospargere un po' di parmigiano, un giro d'olio evo e sale. Sulle patate adagiare le cozze a metà guscio, fare un giro d'olio evo e sale.
Sulle cozze mettere il riso lavato ed i pomodorini tagliati a metà, cospargere un po' di parmigiano, un giro d'olio evo e sale.
In ultimo le restanti patate affettate, lo spicchio d'aglio vestito, parmigiano, olio evo e sale. Cuocere in forno a 160°C per 10 minuti .......... quindi versare nella teglia acqua calda sino ad un centimetro dal bordo,
e far cuocere per altri 40-50 minuti, fino a cottura.


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La seconda domenica di giugno 2018, giorno 10, alle ore 9:00
Prepareremo un primo piatto siciliano   

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domenica 8 aprile 2018

Quanti modi di fare e rifare Spaghetti alla Puttanesca

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro).
Ho seguito quasi pari pari la ricetta Spaghetti alla Puttanesca, pubblicata il 18 giugno 2017: ho solo eliminato il concentrato di pomodoro e ho dimezzato le dosi.
 

Ingredienti per 2 persone
  • 180g di passata di pomodoro
  • 200g di spaghetti
  • 50g di olio evo
  • 50g di olive nere
  • 50g di acciughe sotto olio
  • 25g di capperi sotto sale
  • mezzo spicchio d'aglio
  • mezzo peperoncino rosso, sale, prezzemolo
Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua non troppo salata; quando alzerà il bollore cuocervi gli spaghetti. Lavare e diliscare le acciughe.
Versare in una casseruola l'olio, l'aglio e il peperoncino a pezzetti: far soffriggere e, quando l'aglio sarà dorato, unire le acciughe e con una forchetta spappolarle bene. Aggiungere, quindi, la passata di pomodoro, le olive, i capperi ben lavati.
Mescolare bene la salsa (deve risultare abbastanza densa) e lasciarla sul fuoco fino a quando gli spaghetti saranno cotti; scolarli leggermente al dente e condirli, aggiungendo alcune foglie di prezzemolo.



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La seconda domenica di maggio 2018, giorno 13, alle ore 9:00
 prepareremo una specialità pugliese 



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domenica 11 marzo 2018

Quanti modi di fare e rifare Ris cun la terdura

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro).
Ho seguito quasi pari pari la ricetta Ris cun la terdura, pubblicata il 27 novembre 2016, l'unica differenza è: ho preparato il brodo con il pollo. 
Ingredienti per 2
  • 1 uova
  • 4 cucchiaiate di  reggiano grattugiato
  • 80 g di riso
  • 600~700 ml di brodo di pollo
  • noce moscata, sale
Procedimento
Preparare un buon brodo di pollo nel modo in cui si è abituati solitamente. Quand'è pronto, filtrarlo con il colino, prenderne 600~700 ml e mettere sul fuoco.
Aggiungere il riso ben lavato, scolato e lasciare cuocere. Nel frattempo, in una zuppiera, sbattere l'uova con il parmigiano, il sale e la noce moscata grattugiata.
A cottura ultimata del riso, versare la salsina di uovo nella pentola della minestra di riso, mescolare bene e far addensare leggermente l'uovo sul fuoco al minimo. Versare nei piatti e servire calda.


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La seconda domenica di aprile 2018, giorno 8, alle ore 9:00
prepareremo una specialità dell'Isola di Ischia  Spaghetti alla puttanesca

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domenica 11 febbraio 2018

Quanti modi di fare e rifare Lagane e ceci

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro). Ho fatto dei piccoli cambiamenti.......Seguendo la Nota dal libro: ho usato dei fagioli rossi anche se precotti, ne ho preparato solo due porzioni, invece dell'aglio ho scelto dei cipollotti tagliati ad anelli, ho lasciato le lagane leggermente più lunghe.
Nota dal libro: "Lagane e lenticchie" e "Lagane e fagioli", per entrambi i piatti si procede come per le "Lagane e ceci", sostituendo i legumi. Per devozione a San Giuseppe (19 marzo) i lucani preparano una grande quantità di lagane per offrirle a tutti i poveri. Usanza gentile e caritatevole che molti dovrebbero imitare.
Ingredienti per 2
  • 200 g di fagioli rossi
  • un pezzo di cipollotto
  • 1 peperoncino rosso
  • 15 g di strutto
  • sale
  • 150 g di semola rimacinata di grano duro
Procedimento
Ho usato dei fagioli rossi in scatola che ho lavato per togliere l'acqua di cottura, fatti sgocciolare e messi da parte.
Mettere la semola sulla spianatoia, fare la fontana e versare al centro un pizzico di sale e 110 g circa di acqua calda; impastare bene per qualche minuto, appallottolare, avvolgere in pellicola per alimenti e lasciare in frigo per un'ora. Quindi, con la macchina della pasta tirare una sfoglia moderatamente sottile. Con l'aiuto del taglia pizza, tagliare le lagane, e farle asciugare in un vassoio spolverato di farina.
Poco prima del pranzo, mettere in una padella lo strutto, il cipollotto tagliato ad anelli ed il peperoncino tagliato a metà e far insaporire. Unire i fagioli rossi ed un pochino di sale e far cuocere a fuoco bassissimo con coperchio. 
Nel frattempo, far bollire dell'acqua, salarla e cuocere le lagane, scolarle ancora al dente ed aggiungerle nella padella dei fagioli. Far insaporire per alcuni minuti e servire subito

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La seconda domenica di marzo 2018, giorno 11, alle ore 9:00
prepareremo una ricetta pasquale  Ris cun la terdura   (1 aprile Pasqua)


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