giovedì 6 giugno 2013

Quanti modi di fare e rifare i Canederli verdi (Daniela)


Carissima Cuochina,
anche questa volta mi unisco alle tante Cuochine che come me sono state invogliate nella preparazione dei canederli verdi di Antonella
Devo ringraziare la CuochinaAntonella per i canederli che amo molto, sia in questa versione che in brodo con un ripieno di speck, perché questi profumi e sapori mi riportano a tanti momenti belli trascorsi in vacanza in montagna.
Vi confesso che quanto trovo i prodotti altoatesini di qualità, li preparo con grande gioia della mia famiglia.
Come spesso succede ho portato alcune modifiche, ma alla fine la ricetta è piaciuta moltissimo.

CANEDERLI VERDI
  • 1kg. di bietole chiare fresche (non ho trovato gli spinaci freschi)
  • 1 uovo
  • 200 gr di formaggio Toblacher di Dobbiaco
  • 3 fette di pane carré (non avevo il pane raffermo)
  • 5 cucchiai di farina
  • 30 gr di burro fuso, aglio, sale
Dopo aver lessato le bietole le ho frullate insieme allo spicchio d'aglio e passate alcuni minuti in padella con un filo d'olio per insaporirle.
A parte ho tagliato il formaggio e il pane carré a cubetti, li ho aggiunti alle bietole, ho unito l'uovo, la farina e il sale.
Ho formato delle palline, le ho lessate in acqua salata e dopo averle scolate, le ho impiattate e condite con il burro fuso.
Questi canederli sono veramente ottimi.



Il 6 luglio 2013
la ricetta in programma per "Quanti modi di fare e rifare"
è la Galantina di pollo aromatizzata al basilico



15 commenti:

  1. Buongiorno Daniela!
    Che bello anche oggi ci siam ritrovati
    e di golosi canederli verdi ci siam abbuffati!
    Trovar la verdura tra la pioggia battente
    non è stata impresa da niente..
    Ma per noi Cuochini è cosa normale
    non ci spaventa nemmeno il temporale!
    Ed eccoci qui dalla cara Antonella, tutti arrivati
    e alla sua tavola ci siam sistemati!
    Grazie mille per questa stupenda ricetta
    e l'ospitalità che era perfetta!
    Ci rivediam il mese prossimo prima di partire per qualche Atollo
    a rifar con basilico la galantina di pollo
    Baci la Cuochina

    RispondiElimina
  2. complimenti davvero ti sono venuti benissimo

    RispondiElimina
  3. Ottima versione e le bietole sono un ottima variante alle spinaci ciao Luisa

    RispondiElimina
  4. ciao Daniela, anche a me ricordano splendide vacanze in quella bella montagna, io amo la versione classica in brodo però non disdegno altre versioni e questa mi è piaciuta, un abbraccio

    RispondiElimina
  5. ottimi cn le bietole! mi piacciono! bravissima!

    RispondiElimina
  6. Bravissima sono perfetti !!!!!
    Ciao ciao :-)))

    RispondiElimina
  7. Cara cuochina sei tutta da scoprire,anche poetessa....ma tra l'inizio dell'impasto e la fine ci stan bene anche le rime....
    A quanto vedo siamo tutte bravissime.
    Daniela

    RispondiElimina
  8. Bellissima la tua versione con le bietole, cara Daniela da provare! Hai ragione siamo tutte bravissime anche con le rime :-) Un abbraccio

    RispondiElimina
  9. Non conosco questo formaggio....dovro` rimediare e bellissima anche la tua versione con il pancarre`!
    francesca

    RispondiElimina
  10. Una bellissima presentazione, complimenti!

    RispondiElimina
  11. Ciao Daniela, buonissima anche la tua versione con le erbette!
    Ciao e alla prossima!

    RispondiElimina
  12. ma brava!!! penso che anche se non hai usato gli spinaci,le bietole son talmente delicate che devono avere dato un gusto proprio ...gustoso!!! ahahah....poi l'aggiunta del formaggio di Dobbiaco è stato veramente il tocco finale per dare piu' gusto a queste buonissime pallette!!!! Complimenti e grazie per aver condiviso questa ricetta!anche da parte di Rino!

    RispondiElimina
  13. ah.....complimenti anche da parte di Rino!!!!!!

    RispondiElimina
  14. Ma quante versioni diverse, non ce n'è una uguale all'altra :)
    Con le bietole saranno da fare assolutamente ;-)
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  15. arrivo in ritardissimo, ma ti faccio i complimenti per la tua versione, che è davvero golosa golosa! Anche a me i knoedel mi fanno tornare in Alto Adige, sulle montagne che amo.
    A rileggerci presto!

    RispondiElimina

Ringrazio chi vorrà palesare la sua visita.
I commenti anonimi non sono graditi.

Altri post interessanti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...