giovedì 6 giugno 2013

Quanti modi di fare e rifare i Canederli verdi (Viviana)

La nostra carissima amica no-blogger Viviana ci ha inviato, via e-mail, la sua versione dei Canederli verdi di Antonella, che ha fatto per la nostra iniziativa Quanti modi di fare e rifare
Io ho fatto la versione della zia di mio marito, Augusta, che è di Arco (TN) vicino al lago di Garda. Non sono proprio canederli, in Trentino si chiamano Strangolapreti e andrebbero senza formaggio, ma lei ci mette la ricotta che li rende davvero delicati. Il procedimento è uguale e anche gli ingredienti. La ricetta è un po' modificata...ma devo andare incontro ai gusti delle 2 adolescenti di casa :-)
CANEDERLI VERDI (per me strangolapreti col botèr trentini)
INGREDIENTI per 21 canederli
  • 1 kg di spinaci freschi 
  • 5 cucchiai di farina (io 2, preferisco aggiungere pane grattugiato) 
  • 2 uova 
  • 2 panini raffermi (150 g circa) 
  • 250 g formaggio ( fontina , latteria , Asiago o similari ) io ho usato la ricotta 
  • grana grattugiato q.b. 
  • 1 spicchio di aglio non l'ho messo 
  • sale q.b. 
  • burro q.b. (botèr in dialetto della Val di Non) 
  • latte q.b.
Ho fatto cuocere velocemente gli spinaci in un dito di acqua. Li ho strizzati e frullati. Ho tagliato a cubetti il pane e messo a bagno nel latte tiepido per farlo inumidire, ma non si deve disfare. Ho aggiunto la ricotta, la farina, gli spinaci e le uova. Il composto dovrà risultare compatto e sodo .
Con le mani inumidite ho formato delle palle (le ho fatte più ovali) che possono andare dalle dimensioni di una pallina da golf a quella da tennis ..... e ho fatto cuocere in una capiente pentola di acqua salata in ebollizione. Nel frattempo ho fatto imbiondire bene dell'abbondante burro. Quando i canederli sono saliti a galla, erano pronti da scolare. Li ho scolati delicatamente con una schiumarola e impiattati, versando il burro e abbondante grana grattugiato.
Buoniiiiiii!!!
 
Grazie come sempre per la condivisione delle ricette!!
Viviana

15 commenti:

  1. Buongiorno Viviana!
    Che bello anche oggi ci siam ritrovati
    e di golosi canederli verdi ci siam abbuffati!
    Trovar la verdura tra la pioggia battente
    non è stata impresa da niente..
    Ma per noi Cuochini è cosa normale
    non ci spaventa nemmeno il temporale!
    Ed eccoci qui cara Antonella, tutti arrivati
    e alla tua tavola ci siam sistemati!
    Grazie mille per questa stupenda ricetta
    e l'ospitalità che era perfetta!
    Ci rivediam il mese prossimo prima di partire per qualche Atollo
    a rifar con basilico la galantina di pollo
    Baci la Cuochina

    RispondiElimina
  2. Hai ragione anch'io preferisco aggingere il pane gratuggiato, comunque versione golosa anche la tua ciao Luisa

    RispondiElimina
  3. ciao Viviana, bella versione, con la ricotta daranno ottimi, buona giornata

    RispondiElimina
  4. anche io con il pane grattugiato ^.^ ottimi!

    RispondiElimina
  5. Con la ricottaaaa che buoni complimenti !!!!!
    Ciao ciao :D

    RispondiElimina
  6. Sono meravigliosi anche in formato strangolapreti, complimenti a te per la realizzazione e alla zia per la ricetta! Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Viviana cara, che bello avere una zia che dispensa ricette.
    Belli questi strangolapreti-canederli, e poi, con la ricotta!!!
    Un abbraccio carissima

    RispondiElimina
  8. Questa della ricotta e` da tener presente .....bellissimi
    francesca

    RispondiElimina
  9. Complimenti Viviana, ottimi i tuoi canederli!

    RispondiElimina
  10. Chissà che buoni con la ricotta!!!
    Ciao e alla prossima

    RispondiElimina
  11. Grazie a tutti!! E a tutti complimenti per le splendide versioni condivise!!!

    RispondiElimina
  12. bella questa versione delicata!!!! con la ricotta non ci avevo mai pensato...danno un tocco di...tenerezza!!!! grazie per aver partecipato anche da parte di Rino!

    RispondiElimina
  13. Ma grazie a voi per aver condiviso!!! La prossima volta (ormai credo in autunno) seguirò la vostra ricetta.

    RispondiElimina
  14. arrivo per ultima a farti i complimenti per la tua versione. Mi segno l'aggiunta di ricotta, adesso la ricotta di capra è ottima e nonostante la stagione sia ormai calda si possono mangiare i knoedel, non in brodo, magari con una bella insalata di cavolo cappuccio.
    Buona cucina e a rileggerci presto

    RispondiElimina

Ringrazio chi vorrà palesare la sua visita.
I commenti anonimi non sono graditi.

Altri post interessanti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...