venerdì 28 giugno 2013

Licolmela di Rita

E' nato un nuovo licolmela!
Ce lo presenta la nostra bravissima nuova amica no-blogger Rita che lo ho generato seguendo il procedimento di Ornella. Grazie per averlo condiviso con noi e benvenuta!!

Ciao sono Rita,
ho una grande passione per la creazione.. per questo forse suono e canto, per questo adoro il disegno e la danza, per questo adoro la cucina e fare dolci.
Piano piano cerco di documentarmi sulle varie cose e faccio esperimenti... facendo sempre maggiore attenzione anche alla scelta degli ingredienti ed alla salute.
Ed ora eccomi al lievito naturale... spero sia un'esperienza e un amore durevole!

Vengo al mio procedimento
Ho iniziato martedì 18 giugno di pomeriggio, scegliendo una mela gialla: erano le uniche che avevo in casa e c'era molta voglia di iniziare!
Quindi: metà mela grattugiata e 120 g di acqua, come mi aveva indicato Ornella. Messo in dispensa con le farine al buio e lasciata in pace per 2 giorni.

Giovedì 20 giugno:
h. 16:00: ho tirato fuori il bicchiere. Si era innalzato il livello totale di acqua e mela e mi sembrava ci fossero molte micro bollicine, oltre all'odore alcolico.
Intanto avevo dedicato tempo alla scelta della farina al negozio biologico: preferivo non usare la manitoba, non si dicono tante buone cose su di lei...
Allora ho scelto una farina che avesse almeno il 12% di proteine: farina di grano duro ........ biologica.
Ho filtrato l'acqua di mela con una garza (ma sbagliando l'ho filtrata tutta e ho buttato la mela!!), ne ho pesato 60g ed ho unito 60 g di farina. Ho mescolato con mestolo di legno (ho fatto sempre così) e trasferito in un contenitore pulito.
Coperto con un piatto e messo al solito posto al buio.
Visto l'errore con la mela, ne ho grattugiata un'altra metà ed aggiunta all'acqua di mela avanzata, aggiungendo nel bicchiere la quantità d'acqua pari a quella che avevo prelevato (60g). Premetto che in questi giorni la temperatura è di circa 27 gradi in media.
h. 23:00: Non mi pare cresciuto tanto ma le bollicine ci sono.
Aggiungo 20g di acqua di mela che ho filtrato, sciolgo, aggiungo 20 g di farina.
Trasferisco in un recipiente pulito e metto al buio coperto da una tovaglia (che utilizzerò anche di giorno d'ora in poi). Nel bicchiere con l'acqua di mela aggiungo 20 g di acqua naturale.

Venerdì 21 Giugno
h. 9:00 Si presenta così: 

Sembra vispo....
Aggiungo 20 g di acqua di mela e 20 g di farina, mescolo e trasferisco in contenitore pulito e sempre coperto da tovaglia.










h. 16:00: E' pieno di bollicine e pare sia      cresciuto di più.

Aggiungo per la prima volta l'acqua naturale anziché quella di mela, sempre in quantità 20 g, con 20 g di farina.
Mescolo sempre con cucchiaio di legno; trasferisco in recipiente pulito e metto al buio coperto da tovaglia.
h. 23:00: Sono passate 7 ore e mezza e pare sia cresciuto tanto da collassare un po'. Avrei dovuto controllarlo prima, ma ora mi affretto a rinfrescare, sempre nelle stesse dosi.


Sabato 22 Giugno
h. 9:00: E' super lievitato e di nuovo un po' collassato. 
Solito rinfresco di 20 + 20.
Sorge un problema: devo spostarmi a Cagliari per un weekend di lezione alla Scuola di Specializzazione, come faccio?? Lo copro bene e lo porto con me... per la giornata lo accudirà una mia amica a cui ho dato ogni minima istruzione, per fortuna!
h. 12:00: Essendo già abbondantemente raddoppiato (meno di 3 ore!), lo rinfresca con le solite dosi.
h. 19:00: E' triplicato, altro rinfresco d'urgenza, solite dosi.
h. 22:00: Avendo chiesto il supporto di Ornella e vedendo che il mio lievito è super pronto (già da stamattina in pratica!), faccio così.
Non posso usarlo in questi giorni perché sono troppo impegnata, quindi lo peso tutto (sono 200 g) ed aggiungo le stesse quantità di acqua e di farina. Quindi 200+200+200. Metto a riposare e monitoro..
 
h. 24.30 Direi che è più che pronto (più che triplicato!!)!!

Ormai esausta, lo metto a nanna in frigorifero, felice per la mia impresa... e anch'io finalmente vado a nanna! Grazie Ornella!!










E questo è il primo risultato di questo stupendo licolmela, 
Rita ha fatto queste meravigliose baguette! La ricetta prossimamente!





14 commenti:

  1. Buongiorno cara Rita! Complimenti per il tuo bellissimo e vispo licolmela e grazie per averlo condiviso con tutti noi!! Lo abbiamo inserito anche nella màdia del licoli e anche nella pagina di Facebook della Cuochina!
    Ciao a presto!

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  2. Ciao Rita, sono Anna, l'altra Cuochina :)) Ben arrivata nella nostra grande famiglia ;-)
    Che bellissimo licol-frutta che sei riuscito a preparare, si vede che è molto attivo.
    Vedrai quante soddisfazioni ti darà, aspettiamo altri lievitati fatti con il neonato licolmela.
    Ciao, cara

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Grazie carissime!!
    Sono entusiasta di questo esperimento che ho realizzato grazie a voi e non vedo l'ora di prenderci un pò la mano per testarne al meglio le caratteristiche! A presto con altre realizzazioni!
    Rita

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  5. Carissima Rita eccomi..il ritardo è il mio inseparabile "compagno" ultimamente! Ben ritrovata anche qui dalla nostra amata Cuochina e di nuovo i miei complimenti per la bellezza del tuo licomela!! E che baguette!! Come dice la mia socia Anna vedrai quante soddisfazioni ti darà :-)
    A presto e buon fine settimana

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  6. Complimenti Rita per il licolmela e per quelle meravigliose pagnotte!!!!!!!! Benvenuta :-) !!!!!

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  7. Mi associo ai complimenti e, anche noi, ti assicuriamo che licolmela ti darà tante soddisfazioni, poi così piccolo ha già viaggiato...
    Buon fine settimana!

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  8. Grazie a tutte, sembra già d'essere tra amiche! :)avrò bisogno dei vostri consigli da esperte e di tante idee x provare il mio lievitino!

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  9. questo spazio e' ricco di buoni consigli e mi piace molto

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  10. per la quarta volta ho iniziato il proc edimento con licolmela:incrocio le dita!!!! Mi piacerebbe cosi' tanto riuscirci, ma forse non ho pazienza? Si forman le bolle, ma non cresce ed allora io butto tutto. Vi faro' sapere se questa volta riesce. Vi mando un grande saluto

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  11. Ciao Anna Maria, che bello che ci stai riprovando di nuovo. Hai ragione, per avere un bel licoli forte e vigoroso bisogna a vere tanta pazienza. Cerca di seguire passo passo quello che ha fatto Rita, e vedrai che ci riesci anche tu.
    Tieni solo presente che Rita l'ha fatto a fine giugno, le temperature erano abbastanza altine, adesso fa ancora freddo e serve più pazienza del solito. Metticela tutta e se hai bisogno di sostegno morale, fatti sentire.
    Un abbraccio

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  12. Ciao Cuochina: ti ringrazio per la risposta e l'incoraggiamento; io sono un po' testona e riprovero' fin che mi . riuscira'Adesso faccio bene il pane e panbrioche ma col lievito in polvere, e mi piacerebbe proprio tanto il Licoli. Grazie ancora e ti faro' sapere.

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  13. Ciao cuochina, sono ancora io: vorrei chiederti se la farina che uso per il licoli va bene: e' Manitoba biologica con proteine 14,4 g Forse e' troppo? Credo che riprovero' quando le temperature esterne saranno piu' alte, fine maggio/giugno come consigliatomi anche da te. Ti faro' sapere. Scusa l'assillo e ti ringrazio

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  14. Ciao Anna Maria,
    certo che va bene la farina che usi tu, sembra perfetta ;) Potresti anche provare adesso a rifare licoli.
    Hai visto quanti licoli ci sono nell'altro mio blog? Nella "màdia del Licoli" ci sono le foto ed i link, nei "nuovi licol frutta" ci sono licoli partiti con altri tipi di frutta
    Buon divertimento

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Ringrazio chi vorrà palesare la sua visita.
I commenti anonimi non sono graditi.

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