martedì 15 marzo 2016

Pane tipo ciabatte (Cecilia)

Cecilia, la nostra nuova amica panificatrice, ci ha inviato queste golose ciabatte preparate con il suo neonato licolciliegia! Grazie Cecilia!
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Ho fatto le ciabatte basse perché, a mio marito, in questo periodo piace il pane bello croccante. Naturalmente con il licolciliegia.
Per prima cosa l'ho rinfrescato 3 volte a distanza di 6 ore. L'ultimo rinfresco è uscito dal vaso sporcandomi il "cosy", pazienza.

Ho fatto l'impasto con
  • 200 g di licolciliegia molto attivo
  • 300 g di acqua
  • 270 g di farina nr. 2 macinata a pietra
  • 130 g di farina 00R (R sta x rinforzata, la trovo al molino dove vado a servirmi)
  • 3 cucchiaini scarsi di sale.
Dopo aver sciolto il licolciliegia nell'acqua, ho aggiunto 3/4 di farina setacciata e ho mescolato bene Ho aggiunto il rimenente della farina e il sale. Questo è il risultato

Ho fatto lievitare tutta la notte nel forno spento. La mattina era così

Ho spruzzato dell'acqua sul piano di lavoro per far aderire bene la pellicola. Ho infarinato la pellicola e con le mani l'ho sparsa, ho fatto cadere, con delicatezza, metà dell'impasto sulla pellicola infarinata. Volendole basse non ho dato nessuna forma. Aiutandomi con la pellicola ho girato la ciabatta sulla leccarda ricoperta di carta forno, l'ho un po' infarinata. Quindi ho rifatto lo stesso procedimento per l'altra metà di impasto. Le ho fatte lievitare per 2 ore nel forno spento. Ho acceso il forno a 240°C mettendo in forno un pentolino di acciaio con dentro un po' d'acqua per creare l'umidità giusta. Poi ho cotto a 220°C per 15 min., tolto il pentolino e cotto ancora per 30 min. a 180°C. 
Penso che, essendo molto basse, non potevano alveolarsi di più. Sono molto croccanti con un buon sapore e per nulla acide.
Il procedimento l'ho preso dal sito di Vittorio Vivalafocaccia.com


9 commenti:

  1. Grazie Cecilia, sono molto invitanti. Ringrazio anche al licolciliegia per come si sta comportando.
    Baci

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  2. Grazie Ornella.
    A noi piacciono tantissimo, proverò a fare anche i segalini secchi. Non so se conosci quelli altotesini. Ne fanno di due tipi. Uno un po' più morbido e uno molto secco che si conserva benissimo e che con lo speck é favoloso...Naturalmente se i denti lo reggono..

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    1. Grazie a te Cecilia! Non conosco gli altotesini, ma non vedo l'ora che tu ce li presenti :-) Un abbraccio

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    2. Ciao Ornella, molto bella la Norvegia. Ci sono stata 40 anni fa......mamma mia come passa il tempo...
      Appena avrò un po' di tempo cercherò di fare i segalini. Non gli ho mai fatti, ma sono molto simili alle ciabatte, almeno all'apparenza. Vi farò sapere.
      Un grosso abbraccio
      Cecilia

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  3. Direi che licolciliegia se la sta cavando benissimo, bellissime ciabatte!

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    1. Proprio così, x ora si sta comportando benissimo. Mio marito non vuole altro pane che queste ciabatte croccanti croccanti. Si accompagnano bene con tutto.
      Bellissimo il tuo blog. Complimenti.
      Ciao Cecilia

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  4. Bravissima Cecilia, sono molto invitanti le proverò anche io appena avrò il licociliegia.
    Ciao carla

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    1. Grazie Carla, io le ho fatte col licolciliegia perché é quello che avevo fatto, credo cmq che andrebbe bene qualunque licol-frutta.
      Provaci,
      Ciao Cecilia

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  5. Bravissima Cecilia, sono molto invitanti le proverò anche io appena avrò il licociliegia.
    Ciao carla

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Ringrazio chi vorrà palesare la sua visita.
I commenti anonimi non sono graditi.

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