mercoledì 7 agosto 2013

Treccia dolce di ricotta all'acqua di rose (Viviana)

Carissima Cuochina,
avevo messo il forno in ferie a causa della gran calura...ma avevo avanzato della ricotta...ho del lievito di birra secco in scadenza...e poi c'è quell'acqua di rose che ho fatto seguendo la ricetta di Ornella...potevo lasciarli tutti lì abbandonati a loro stessi??? Certo che no!!!
Allora ho preso gli ingredienti delle treccine con licoli di Anna e ho fatto alcune varianti.
N.B.: vorrei far notare la temperatura nella mia cucina domenica 4 agosto, alle 9.30: 30°C (vedere foto)!!!
Ingredienti:
poolish 160gr (oppure lievito liquido (licoli) molto attivo (pseudo-rinfreschi) ***
farina di forza 230gr  (450gr di farina al 12,5% di proteine)
1 uovo intero (1 uovo e 1 tuorlo)
ricotta 60gr (120gr di ricotta)
burro 20gr (40gr di burro)
zucchero 50gr (80gr di zucchero + 1 cucchiaio di miele millefiori)
essenza di vaniglia (1/2 buccia grattugiata di limone)
succo di 1/2 limone (50 g circa di acqua di rose)
(1 cucchiaino di sale)
latte per spennellare la superficie
(semi di papavero, zucchero di canna, granella di zucchero per decorare) 
***Io ho fatto un poolish con 100g di farina 12,5 % di proteine, 100g di acqua di rose e 1 punta di cucchiaino di lievito di birra secco
Preparazione:
Sciogliere il poolish con l'uovo, il tuorlo ed il miele. Continuando a mescolare unire lo zucchero, la ricotta setacciata, la buccia di limone grattugiata, l'acqua di rose, la farina setacciata ed il burro morbido.
Quando l'impasto inizia ad amalgamare unire il sale.
Impastare bene, modellare a palla e far lievitare tutta la notte in frigo (in inverno si può lasciare a temperatura ambiente). Al mattino togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per un'ora. Dividere in 6 pezzi, formare dei salsicciotti, passarli sullo zucchero di canna e formare le 2 trecce.
Lasciar lievitare per 2 ore circa (qui è TANTO caldo) quindi spennellare la superficie con latte e spolverizzare ancora con dello zucchero di canna, semi di papavero e granella di zucchero.
Infornare a 180° C per 20/25 minuti circa.

Non si sente tanto il gusto di rosa, ma il profumo che si è sparso in cucina è veramente delizioso...e le fette si sciolgono in bocca!!! Dalle foto non si vede molto, ma il colore dell'interno è leggermente nocciola.
Sono molto soddisfatta
Un saluto a tutte, ovunque nel mondo con caldo o con il fresco :-)
Viviana



6 commenti:

  1. Che belle e profumate treccione!!!
    Adesso mi hai rimesso la voglia di mettere le mani in pasta.
    Non che io abbia mai smesso di panificare, ma proprio in questo momento, oltre al caldo, c'è un'umidità che ammazzerebbe persino un cavallo.
    Sei sempre molto creativa cara Viviana
    Buona estate!

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    Risposte
    1. Grazie Anna, siete voi così stimolanti!!! Anche qui in Veneto non ci facciamo mancare l'umidità :-( Io sono 24 ore su 24 sempre tutta appiccicaticcia!! Meno male che domani è previsto un abbassamento di almeno 5° e che sabato parto per il Trentino :-)!!

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  2. Viviana cara ma che splendide trecce!! Da rifare al più presto!!
    La settimana scorsa ho impastato anch'io deliziosi boller con l'acqua di rose :-) non ti dico il profumo che hanno mantenuto!! Sarà la qualità delle rose ma davvero non ho mai sentito un aroma simile..fantastico!
    Un abbraccio e arrivederci a settembre!

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    Risposte
    1. Cara Ornella, le mie rose purtroppo non erano profumatissime, ma comunque il profumo era delizioso. Credo che la qualità sia importante. Arrivederci a settembre, chissà che il soggiorno Trentino mi ispiri qualche nuova ricetta! In questi giorni caldi e afosi ti invidio molto, lassù al fresco della Norvegia!!

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  3. Trecce bellissime, complimenti!
    Buone vacanze!

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  4. Che belle trecce complimenti chissà che profumo !!!!!!
    Buone vacanze:-)))

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Ringrazio chi vorrà palesare la sua visita.
I commenti anonimi non sono graditi.

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