domenica 19 ottobre 2014

Treccine alle patate americane con l'impasto base nr.4

Abbiamo ricevuto questa ricetta dalla nostra amica Viviana, siamo felicissime di pubblicare questo suo meraviglioso lievitato!

Carissima Cuochina e Cuochine nel mondo, eccomi qua dopo tanto con un nuovo lievitato ispirato dai vostri impasti base. Questa volta ho ri-usato l'impasto base n°4 che trovo MOLTO stimolante.
La settimana scorsa avevo fatto le treccine dolci di ricotta (ricetta presa dal blog di Anna) che mia figlia Ester adora, ma l'altra figlia, Anna, mi ha detto che a lei piacerebbero di più salate. E così, visto che avevo una patata dolce americana già lessata che girava senza fissa dimora, ho pensato bene di accontentare anche l'altra teen-ager. Ed ecco cosa ho fatto (ho aumentato un po' gli ingredienti in rapporto alla quantità di patata):

INGREDIENTI
200 g di farina 0 e 100 g di integrale
120 g di licoli
120 g di purea di patate americane
2 cucchiaini di miele millefiori
25 g di burro morbido
100 g di latte + 30 g di acqua
1 cucchiaino colmo, circa 6 g di sale

Avevo un po' di patata americana già lessata, ma fredda, allora l'ho tagliata a tocchetti e messa a scaldare in 100 g di latte tiepido, dopodiché ho frullato tutto col frullatore a immersione. Ho messo licoli, latte e patata, e il miele nella planetaria ed ho mescolato bene con una spatola. Ho lasciato riposare 20 minuti (il tempo di cenare) e poi ho iniziato ad impastare aggiungendo gli altri ingredienti, nell'ordine: farina, acqua (fino a raggiungere un impasto morbido), burro e sale per ultimo. Quando l'impasto mi è sembrato ben incordato l'ho spostato in una terrina unta di olio EVO, l'ho fatto riposare 20 minuti e poi ho fatto un primo giro di pieghe che ho ripetuto altre 2 volte a distanza di 1/2 ora circa. A questo punto l'idea era di metterlo in frigo...ma mi sono dimenticata e sono andata a letto. 
Comunque la mattina era ben lievitato, ma non collassato così l'ho diviso in 8 panetti da circa 90 g l'uno che poi ho ulteriormente diviso per formare le treccine. Data la forma, ho spruzzato un po' d'acqua e aromatizzato con rosmarino, sesamo, semi di lino e niente (per i palati più delicati in famiglia :-/). Messo tutto a lievitare nel forno con la luce accesa per 2 ore quindi cotto a 200°C per 5 minuti, poi fino a doratura a 180°C per altri 15 minuti. Infine fatti raffreddare su una gratella.
Il pane è molto morbido e profumato e si presta splendidamente per essere riempito... a piacere. La ragazza non li ha ancora assaggiati...spero di essere riuscita ad accontentare anche lei.
Un abbraccione Viviana
Qui in provincia di Treviso oggi 25°C...manco in agosto c'erano queste temperature, ora mentre vi scrivo ho il sole che mi scalda collo e schiena...sensazione piacevolissima dopo tutta l'umidità sopportata questa estate!!

Per la màdia dei lievitati
della Cuochina

domenica 14 settembre 2014

Quanti modi di fare e rifare La zuppa lombarda (Viviana)

Abbiamo ricevuto questo messaggio da Viviana e siamo ben felici di pubblicare la sua foto ed il suo procedimento.

Cara cuochina lo so che sono fuori tempo massimo, anche se non riesco a partecipare a questo evento vorrei lo stesso inviarti la foto della mia versione della zuppa lombarda. Pensa che l'avevo preparata ancora il 3 settembre, ma non sono mai riuscita a preparare la mail da inviarti.


500 g di fagioli cannellini
8 fette di pane
1 spicchio di aglio
3 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
olio
sale
pepe
2 litri di brodo vegetale 

Ho messo in ammollo i fagioli per 12 ore. In una pentola ho fatto soffriggere in 4 cucchiai di olio l'aglio, la salvia e il rosmarino. Ho aggiunto i fagioli ammollati ed il brodo vegetale, il sale ed ho fatto cuocere un'ora e mezza circa col coperchio a fuoco basso.
Ho disposto il pane tostato nei piatti ed ho aggiunto i fagioli con il suo brodo, una leggera grattata di pepe e poi tutti a mangiare!!

Spero faccia piacere lo stesso ricevere la mia versione...scusa del ritardo ;-P
Un abbraccione care Cuochine tutte nel mondo!!
Viviana

Il prossimo mese di novembre l'appuntamento con i Quanti 
è il 9, seconda domenica del mese
per preparare i Sos Pabassinos
di Paola: blog Pinkopanino
 

domenica 17 agosto 2014

Licolmelone (Annamaria)

Abbiamo ricevuto da Annamaria queste foto del suo nuovissimo licolfrutta. Ci ha scritto:

Come promesso nel post dei miei primi licolfrutta, ho realizzato licolmelone, ma il melone bianco non l'ho trovato ed ho preso quello tradizionale giallo.

Il procedimento di questo nuovo licolfrutta è lo stesso riportato su QUANTI MODI DI FARE E RIFARE - I nuovi licolfrutta:
- Prima di tutto, ho sbucciato ed affettato il melone e l'ho messo in un vasetto di vetro, ho aggiunto acqua, ho coperto il vasetto con un canovaccio e l'ho tenuto a temperatura ambiente per un giorno, quindi l'ho messo in frigo ancora per un altro giorno.

- Ho filtrato 30gr di infusione (l'ho lasciata a temperatura ambiente per un'ora circa) ed ho aggiunto 30 gr di farina di forza.
Ho mescolato e travasato in una ciotola pulita che ho coperto con un piatto ed avvolto in un canovaccio.
- Dopo 7-8 ore, al tutto ho mescolato 30gr di infusione e 30gr di farina di forza, ho mescolato e travasato in una ciotola pulita che ho coperto con un piatto ed avvolto in un canovaccio.- Ho continuato questo procedimento. E' nato in due giorni senza nessun problema. 
Vi mando un grande grande saluto. Annamaria


LA MADIA DEL LICOLI


venerdì 1 agosto 2014

Panettoncini semidolci con licoli (Annamaria)

Abbiamo ricevuto dalla nostra amica no-blogger Annamaria questi deliziosi panettoncini semidolci, ecco cosa ci scrive:

La ricetta di partenza è stata "Panini al latte semidolci" del blog  I pasticci dello zio Piero, ma ho fatto i panettoncini perche' l'impasto era troppo morbido per lavorarlo con le mani.
Io ho variato un po' gli ingredienti: 1 uovo invece di due e meno latte,
e ho variato anche la procedura di lievitazione: era tardi e non avevo tempo di fare le pezzature per farle lievitare tutta la notte, quindi ho coperto la ciotola con pellicola ed ho messo tutto l'impasto in frigorifero, e poi al mattino ho proseguito la procedura.

Gli ingredienti sono
Per il preimpasto
  • 50gr licoli prelevato dal vasetto del frigorifero 
  • 200gr farina manitoba
  • 200gr latte. 
Mescolare tutto, coprire con un piatto e lasciar fermentare per 8/10 ore.
Per l'impasto
  • unire tutto il preimpasto
  • 120gr farina manitoba
  • 200gr farina 0 
  • 50gr zucchero
  • 1uovo intero
  • 1tuorlo
  • 75gr burro 
  • 25gr strutto sciolto e freddo
  • 8gr sale. 
Impastare tutto insieme nell'impastatrice usando i ganci appropriati finche' non è ben amalgamato e poi fare un paio di pieghe a tre. 
Mettere in una ciotola unta e coprire con pellicola, tenere a temperatura ambiente per un paio d'ore per far avviare la lievitazione e poi inserire la ciotola in un sacchetto di plastica e porre in frigorifero fino al mattino. 
Tenere a temperatura ambiente un'oretta e poi sistemare l'impasto nelle forme apposite e far lievitare ancora per 2 ore circa, nel forno spento con la luce accesa (devono più che raddoppiare). 
Spennellarli con albume sbattuto con qualche goccia di latte. Infornare a 170 gradi per 30/35 minuti. 
Ciaooooo, un grande saluto Annamaria



domenica 13 luglio 2014

Minibrioche e tortine con lo stesso impasto (Annamaria)

Minibrioche
Ancora un nuovo lievitato consegnatoci dall'amica no-blogger Annamaria, questo il suo messaggio:
Ciao ho fatto delle minibrioche e con lo stesso impasto delle tortine: vi mando le foto. La ricetta l'avevo vista, tempo fa, nella trasmissione "La prova del cuoco".

Ingredienti:
  • 250 gr manitoba 
  • 250 gr farina 00 
  • 100 gr latte 
  • 2 uov intere 
  • 100 gr burro morbido 
  • 1 cucchiaio sale fino 
  • 180 gr licoli 
Procedimento:
Nella planetaria sciogliere licoli con un po' di latte tiepido, aggiungere gradatamente la farina setacciata e il restante latte (a velocità 1) unire le due uova leggermente sbattute e per ultimo il burro a pezzetti in due o tre volte. Quando è ben amalgamato, mettere sulla seconda velocità e proseguire finchè il composto si stacca bene dalla ciotola. Fare una piega a 3 prima da un lato e poi dall'altro e trasferirlo in una terrina unta di olio. Coprire con pellicola, per due ore mettere nel forno chiuso e spento e poi trasferire in frigorifero per tutta la notte. 
Al mattina mettere un po' di farina sulla spianatoia e tirare l'impasto con il mattarello, senza premere, portarlo ad uno spessore di 5/6 mm. Ritagliare con un bicchiere delle forme rotonde, arrotolarle strette, prenderne un capo ed avvolgerle sul dito indice, far combaciare i due capi e portarli al centro, per chiudere il vuoto che si forma. Si può anche arrotolarle strette prima in un senso e poi nell'altro e chiuderle sotto: in questo caso si formeranno delle palline: allinearle sulla placca del forno, coprirle con un telo e mettere in forno spento ma con la luce accesa per tre ore abbondanti o finchè raddoppiano.
Per le tortine, prendere dei pezzi di impasto da 50 o 60gr, arrotondarli e metterli dentro le formine e far lievitare sino al raddoppio. 
 Tortina
Spennellarle con dell'albume d'uovo o del latte e cuocere le minibrioches per 25 minuti a 180 gradi e le tortine che sono un po' piu' grandi sempre a 180° ma per 35 minuti circa o finchè diventano dorate.

Tortine
Ciao a tutti!!!!
Annamaria

domenica 29 giugno 2014

Il primo pane con licoli di Annamaria

Ancora un bel lievitato, il primo pane con licoli prodotto da Annamaria (la nostra amica no-blogger), che condivide con noi foto e procedimento.
Annamaria ci scrive:

E' una ricetta che ho visto qualche anno fa durante la trasmissione La prova del Cuoco in TV:

Ingredienti:
500 gr farina 00
250/300 gr acqua tiepida
180 gr licoli
2 cucchiai olio evo
1 cucchiai scarso di sale fine

Mettere nella planetaria tutta la farina con al centro il lievito e impastare con il gancio, aggiungere olio e acqua poco a poco, sempre a velocità 1, quando si è tutto amalgamato, passare a velocità 2 fino a quando il composto è liscio ed elastico e si stacca bene dalle pareti della ciotola.
Prendere l'impasto e lavorarlo un po' con le mani, farne una palla e mettere in una ciotola unta a lievitare per tutta la notte nel forno spento.
Al mattino porzionare dei panini da 100 gr l'uno, fare con una lametta due tagli sopra per aiutare la lievitazione, coprirli con un telo e mettere a lievitare per 3 ore nel forno con luce accesa.
Scaldare il forno a 220°C, quando è caldo, spennellare i panini con olio, infornarli ed abbassare subito a 180°C, cuocerli per 45 minuti circa. 
 Mettere i panini su una gratella e farli raffreddare in forno.


martedì 24 giugno 2014

Panbrioche con licolprugna (Annamaria)

Questo PANBRIOCHE l'ha fatto Annamaria (la nostra nuova amica no-blogger) con il suo neonato licolprugna
La ricetta è stata presa dal Magazine Cucina Paperblog, ma a ben guardare è un lievitato fatto da Anna del blog "C'è di mezzo il mare"
Complimenti Annamaria, è proprio una meraviglia questo tuo lievitato.


Ingredienti e procedimento
160 gr licoli (rinfrescato possibilmente tre volte)
250gr manitoba
70gr latte
50gr burro
2 cucchiai zucchero mescolato con una bustina di vanillina
1 cucchiaio miele millefiori
1 cucchiaino sale fino
1uovo e 1/2 (uova di misura media)

Nell'impastatrice ho sciolto licoli con il latte e le uova (ho usato il gancio a foglia), ho messo il gancio a elica per impastare ed ho aggiunto il miele, lo zucchero e la farina setacciata a cucchiaiate, mentre la macchina impastava. A questo punto ho unito il burro morbido a pezzetti ed il sale. Man mano che l'impasto incordava al gancio, fermavo, staccavo con le mani e riavviavo. Questo per due o tre volte a velocità 2, poi a velocità 3, sempre come prima per due o tre volte finché l'impasto è diventato bello liscio ed si staccava bene dalla ciotola, senza lasciare residui.
Ho lavorato un po' con le mani, per capire la consistenza dell'impasto ed anche perché dicono che il calore delle mani gli faccia bene.
Ho trasferito il tutto in una ciotola imburrata, ho coperto con un canovaccio e l'ho messa nel forno spento per un paio d'ore, dopo 1 ora ho tolto l'impasto e fatto due pieghe a tre prima da un lato e poi dall'altro, quindi ho lasciato da parte a lievitare. Dopo un'altra ora ho ripetuto lo stesso procedimento.
Fatto questo ho coperto la ciotola con pellicola, messa in un sacchetto di plastica e avvolto bene e poi in frigorifero, sul piano basso per tutta la notte. Al mattino era quasi raddoppiato di volume, l'ho lasciata per 1 ora a temperatura ambiente. Ho rivestito la forma plumcake con cartaforno per non farlo attaccare ed ho travasato l'impasto, coperto con un panno e nel forno con la luce accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e mezzo)
L'ho spennellato con il rimanente uovo, con una lametta ho fatto delle incisioni per farlo lievitare meglio. In forno, sul 2°ripiano.

Forno già caldo - a 180° per 25 minuti. Una volta cotto, l'ho messo su una gratella con sotto un vassoio, in modo che restasse sollevato, e coperto con un panno di cotone sino al raffreddamento, per far assorbire l'umidità
Buon appetito. 


domenica 15 giugno 2014

Licolpera e licolprugna realizzati da una nuova amica (Annamaria)

 Licolpera
Licolprugna

Abbiamo ricevuto da Annamaria, una nuova amica no-blogger della Cuochina, queste foto ed alcuni messaggi in cui ci parla dei suoi licoli. Ci ha scritto questo:

Ciao, sono Annamaria, vi comunico che sono riuscita a fare licolprugna e, dopo, licolpera: ho fatto subito delle brioche salate e una tortina salata che è venuta buonissima. 
Vi ringrazio molto, perché sono riuscita a farlo con il consiglio di Ornella: mi ha consigliato di aspettare la temperatura più calda ed infatti sono riuscita senza troppa fatica. Grazie e grazie

Il procedimento che ho seguito per i miei licolfrutta è quello tratto da: QUANTI MODI DI FARE E RIFARE - I nuovi licolfrutta.
Dopo le fotografie dei vari frutti e licolfrutta ricavati, c'è un procedimento generale scritto da Anna. Io ho seguito quello passo passo. 
L'unica variante che ho fatto, ma non credo possa essere determinante, è che io ho un piattino in acciaio che uso per coprire il vasetto: ad ogni rinfresco, lo lasciavo un po' sotto l'acqua calda e senza asciugarlo poi coprivo il vaso con il composto rinfrescato. In quei giorni a Milano la temperatura era di 30 - 32 gradi e credo che anche quello mi abbia aiutato. Prossimamente ho intenzione di provare a fare licoli con il melone bianco. Vi farò sapere la riuscita. Vi mando un grande grande saluto. Annamaria

Grazie carissima Annamaria, siamo felicissime della tua grande impresa, addirittura due licol-frutta.
Metteremo nella màdia del licoli questi tuoi due licolfrutta ed aspettiamo anche licolmelone.
Grazie mille




venerdì 6 giugno 2014

Quanti modi di fare e rifare i non-Tortelli di San Giovanni (Viviana)

Da parte di Viviana, la nostra amica no-blogger

Cara Cuochina, per Quanti modi di fare e rifare i tortelli di San Giovanni di Lucia...ho preparato le tagliatelle. 
Avrei tanto voluto fare i tortelli ripieni, ma devo andare incontro ai gusti delle mie 2 teen ager :-/
Ho mantenuto i 2 impasti come da ricetta di Lucia ma ho usato metà farina di semola rimacinata e metà 00, e cioè:
50 gr farina di semola
50 gr farina 00
1 uovo
50 gr farina di semola
50 gr farina 00
60 gr passata di pomodoro
Ho impastato separatamente i due panetti fino ad ottenere due belle palle lisce e morbide e lasciate riposare per 15 minuti.
Ho tirato la sfoglia con la macchinetta, con manovella manuale, e poi ho fatto le tagliatelle, sempre con lo strumento della macchinetta.
Visto che a una delle mie ragazze non piacciono neanche gli spinaci (!!!!) ho grattugiato una zucchina che ho passato in padella con olio EVO e un pizzico di sale. Nel frattempo ho sciolto un po' di burro in un pentolino e ho aggiunto 100 g di ricotta setacciata, 100 g di panna, un po' di grana grattugiato e quindi aggiunto le zucchine.
A questo punto ho buttato le tagliatelle in acqua bollente per pochi minuti, scolate, ma non troppo, e aggiunte al sugo di ricotta. Et voilà...ancora un po' di grana e il piatto è servito!!!
Mi sono molto allontanata dall'originale, ma avevo proprio voglia di fare questa ricetta e questo è stato l'unico modo per accontentare le mie 2 ragazze esigenti :-)
Ricetta salvata nel mio librone, chissà che prima o poi riesca a farla come si deve!!


Il 6 luglio 2014 la ricetta del mese sarà 




lunedì 19 maggio 2014

Pane alla birra dei "quanti" riproposto da Viviana

La carissima amica no-blogger Viviana ha voluto riproporre la sua versione della prima ricetta della nostra iniziativa "Quanti modi di fare e rifare", e cioè "Il pane tedesco alla birra" che il 6 febbraio 2011 ci aveva proposto Tamara.
E' un pane molto bello e gustoso, così come è bello e gustoso questo rifatto, a distanza di anni, da Viviana. Grazie carissima Viviana!!
***************************
Carissima Cuochina, mi sono finalmene scaricata i PDF così pian pianino farò un po' di ricettine. Ho rifatto questo pane alla birra di quando ancora non vi conoscevo.
Mi sono attenuta alla ricetta con piccolissime varianti. Purtroppo però durante l'ultima lievitazione sono dovuta uscire e l'impasto ha pensato bene di lievitare più del necessario. Il pane non è bellissimo, ma dalla morbezza e dal profumo credo sia proprio buono :-) 
La ricetta originale è nel pdf 2011:

Ingredienti:
3 grammi di lievito di birra fresco bio
1 cucchiaino di estratto di malto liquido tipo miele
1 cucchiaio di miele
360 ml di birra chiara
400 grammi di farina O
100 grammi di farina di segale
100 grammi di farina integrale
2 cucchiaini di sale
25 grammi di burro
birra per spennellare
segale o grano per decorare (io semi di girasole, lino e sesamo)
Prima di tutto ho miscelato le farine tra di loro, dopodichè ne ho presa una parte per fare il lievitino: precisamente 100g di farina, 100g di birra e i 3 g di lievito di birra. Ho mescolato e lasciato lievitare diverse ore, almeno 6 a temperatura ambiente.
Verso sera ho impastato tutti gli ingredienti con la planeria aggiungendo per ultimi il sale ed il burro. Una volta ben incordato e liscio ho messo l'impasto sulla spianatoia, l'ho manipolato un po' a mano, dato la forma a palla e messo in una ciotola leggermente unta, l'ho lasciato un'ora circa a temperatura ambiente e poi l'ho messo in frigo coperto con pellicola.
Il mattino dopo, verso le 11, l'ho tolto dal frigo e dopo 2 ore ho deposto l'impasto sulla spianatoia, diviso in 2 parti e formato 2 belle palle che ho bagnato con uno spruzzetto e passato sui semi che avevo distribuito sull'asse. Quindi messo a lievitare...nell'anta sotto il forno che era appena stato spento. 
Questo è stato un errore perché io dovevo uscire ed era meglio lasciarlo a temperatura ambiente così lievitava con più calma. Infatti quando sono tornata verso le 17.30 era scoppiato, come vedete dalla foto.
L'ho cotto subito a 200° per 30 minuti, ma non ho fatto i tagli perché era già tutto rotto. In forno non si è aperto tanto perché penso che avesse raggiunto già il top della lievitazione. ogni tanto ho aperto leggermente lo sportello per far uscire il vapore. Finita la cottura l'ho messo sulla gratella a raffreddare.
Non è proprio bellissimo, ma è molto morbido e saporito. Sicuramente la prossima volta (ci sarà sicuramente) starò più attenta all'ultima lievitazione!!!


martedì 6 maggio 2014

Quanti modi di fare e rifare le Mini Quiche Lorraine (Viviana)

Abbiamo ricevuto dalla nostra carissima amica no-blogger Viviana le foto, corredate della ricetta, delle sue mini Quiche Lorraine. Che belle ed invitanti che sono!!


Carissima Cuochina e cuochine nel mondo ecco le mie mini quiche Lorraine. Per la base ho mantenuto la ricetta tale e quale a quella di Dany, invece per il ripieno ho fatto un po' a mio gusto. Non posso darvi le dosi esatte perché ho fatto tutto a occhio, ma più o meno sono queste:
1 uovo
100 g di ricotta vaccina
200 g di stracchino
50 g di grana grattugiato
pancetta dolce a cubetti saltata un po' in padella
julienne di zucchine passate pochi minuti in padella con olio EVO e scalogno (non le ho messe su tutte le quiche perché una delle mie figlie non le apprezza molto)

Ho cotto prima la pasta in bianco, con i ceci per non farla crescere troppo. Una volta raffreddata ho aggiunto il ripieno e rimesso in forno per circa 20 minuti. Gustate con una freschissima insalatina dell'orto.
Credo che questo tipo di pasta andrebbe bene anche per qualcosa di dolce...magari con le mele???
Un grande abbraccio carissime e sempre stimolanti amiche!!
Viviana

Il 6 giugno 2014 la ricetta del mese sarà
di Lucia "Tra cucina e PC"








sabato 8 febbraio 2014

Pane integrale ai semi misti con l'impasto nr 9 (Paola)

Abbiamo ricevuto da Paola questa ricetta:

Carissime Cuochina, adesso che ho letto bene come fare l'impasto n.9, ci ho riprovato: ho ottenuto un pane incredibilmente buono e lo voglio condividere con voi, con tanta gioia! L'impasto n.9 é veramente incredibile!!

Innanzitutto ho usato
- 200 g di licolfragola superattivo, a cui ho unito
- 200g di acqua tiepida e successivamente
- 200 g di farina integrale di grano tenero.

Ho mescolato per bene, coperto con un telo pulito e fatto lievitare nel forno con la luce accesa per 3 ore.
A questo punto ho aggiunto 20 g d'olio e.v.o. e 200 g di farina integrale di grano tenero. Ho impastato con i ganci a spirale fino a ottenere un impasto soffice e poco appiccicoso, poi ho aggiunto 5-6 cucchiai di semi misti (pinoli, noci, nocciole, semi di lino e di sesamo, semi di zucca e di girasole) e una manciata di uvetta.
Ho impastato ancora qualche minuto per amalgamare bene quindi ho torto su se stesso l'impasto alcune volte, con un movimento spiraliforme, e l'ho messo nella forma di silicone per il plumcake. Ho coperto con il telo e fatto lievitare in forno spento a luce accesa per 4 ore.
A questo punto l'impasto era bello gonfio.
Ho cotto il pane in forno statico preriscaldato a 225º per 5', a 200° per altri 20' e a 180° per ulteriori 10'.
Il pane ha formato una bella crosta croccante e ha un interno soffice e profumato, davvero invitante!
Spero vi piaccia! Un grande abbraccio dalla vostra affezionata pasticciona Paola!


domenica 2 febbraio 2014

Pizza bretzeln con l'impasto nr.9 (Paola)

 
Abbiamo ricevuto da Paola questo:
Carissima Cuochina,
ieri stavo facendo il rinfresco mensile al mio licolfragola e sono inciampata..nell'impasto n.9! Detto fatto, ecco la mia proposta.

Pizza-bretzeln
Ingredienti:
  • 160g licolfragola bello vivo
  • 160g acqua tiepida
  • 160g farina di kamut integrale
Ho sciolto il licolfragola con l'acqua tiepida e poi ho unito la farina, ho mescolato per bene il tutto, coperto con un panno e fatto lievitare 3 ore nel forno spento a luce accesa.Quando l'ho recuperato era raddoppiato e bello soffice.

Ho quindi aggiunto:
  • 470g di farina di kamut integrale
  • 47g di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaio di origano macinato
  • un cucchiaio di polvere di pomodorini ciliegia essiccati e macinati
Ho impastato il tutto, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua tiepida perché avendo usato solo farina integrale tendeva un po' a sfarinare, ho dato un bel po' di giri di pieghe a tre e messo a lievitare in una ciotola unta leggermente d'olio, coperto da un panno, in forno spento a luce accesa per 4 ore.
Alla fine l'impasto era profumatissimo, gonfio e molto ben malleabile.
L'ho diviso in quattro pezzi, ho formato con ciascuno un rotolino con il centro più "cicciotto" e le estremità più affusolate, l'ho intrecciato a formare i bretzeln, spennellato di olio e.v.o. e cosparso con qualche grano di sale grosso.
Ho rimesso a lievitare in forno spento con luce accesa per un'oretta.
Ho cotto i bretzeln in forno statico a 250°C per 7 minuti e a 200°C per circa altri 18. Il profumo è irresistibile!
Un abbraccio super, spero vi piaccia.

martedì 28 gennaio 2014

Rosette non soffiate con l'impasto base nr 6 della Cuochina (Viviana)

Viviana ci ha inviato questo:
Eccomi finalmente cara Cuochina con le mie rosette non soffiate.


Ingredienti
  • 300 g di farina 0
  • 60 g di farina manitoba
  • 40 g di licoli
  • 140 g di acqua + 60 gr per il poolish
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di miele
  • 5 g di sale marino
Come prima cosa al mattino ho preparato il poolish con 40 g di licoli, ho aggiunto 60 g di manitoba e 60 g di acqua e ho lasciato fermentare fino al tardo pomeriggio. Prima di cena ho messo il mio licoli nell'impastatrice con l'acqua e il cucchiaino di miele. Ho mescolato bene per sciogliere il lievito e poi ho aggiunto la farina. Quando la farina ha assorbito l'acqua ho aggiunto il sale e mescolto fino ad avere un bell'impasto liscio. 
A questo punto ho seguito le indicazioni di Viva la Focaccia per fare le rosette soffiate, ma ho allungato i tempi per usare licoli e non il lievito di birra: ho formato con la pasta una palla sul tavolo da lavoro e dopo averla lasciata riposare 10 minuti l'ho stesa con il mattarello in un rettangolo, ho fatto delle pieghe a 4 (ho ripiegato i lati corti verso il centro e poi ho piegato l'impasto su se stesso), coperto con pellicola e lasciato riposare 1 oretta. Ho ripetuto queste pieghe per altre 2 volte, sempre a distanza di 1 ora dopodichè ho arrotolato su se stesso, formato una palla non troppo stretta, spalmata con 1 cucchiaio di olio EVO e messa a lievitare in una ciotola coperta da pellicola. A questo punto ho messo in frigo e lì è rimasto per circa 1 giorno e una notte. 
Dopo questo tempo ho tolto il mio impasto dal frigo, che pian pianino era lievitato, e l'ho lasciato a temperatura ambiente un paio d'ore, quindi l'ho diviso in 8 parti di circa 80g ciascuno, ho formato delle palline, chiudendo bene sotto, che ho lasciato riposare un'altra ora. 
Finalmente ho dato la forma alle mie rosette con un tagliamele, le ho girate sottosopra, coperte con un panno e con pellicola e lasciate lievitare 2 ore.
Finita la lievitazione le ho rigirate e cotte in forno caldo a 250°per 15/20 minuti, con un pentolino di acqua bollente all'interno. Ho spruzzato un paio di volte dell'acqua all'interno del forno.
Le rosette non sono risultate soffiate, ma mio marito ha detto che erano le più buone che avessi mai fatto...ed è vero. A differenze di quelle che avevo fatto con lievito di birra, sono risultate molto più soffici dentro e, soprattutto, sono rimaste morbide per più giorni mantenendo abbastanza croccante quella bellissima crosticina che si è formata.
Nonostante la mancata soffiatura sono veramente MOLTO soddisfatta!!!



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