sabato 21 settembre 2013

Barchette di patate ripiene - menù economico (Daniela)

Cara Cuochina, alcune sere fa ho preparato per cena questo piatto semplice, veloce e gustoso nello stesso tempo. Nel prepararlo pensavo che anche la spesa è relativamente bassa e in tempo di crisi va benissimo.  Mi sembra una ricetta adatta per la nuova rubrica "menù turistici"
Noi l'abbiamo mangiato con verdura fresca di stagione.
Un caro saluto.
Daniela


Dose per 2 persone
  • 4 patate medie
  • 1 salsiccia
  • 70 gr di macinato di vitellone 
  • 1 uovo 
  • 2 cucchiai di parmigiano-reggiano 
  • 2 cucchiai di pane grattugiato bagnato nel latte 
  • alcune foglie di basilico, sale, pepe 
  • olio evo
Lessare le patate con la buccia per tre quarti di cottura, lasciarle raffreddare poi senza pelarle, tagliarle a metà nel senso della lunghezza, scavare al loro interno e conservare la polpa ricavata. 
Preparare il ripieno di carne mescolando all'uovo sbattuto, la salsiccia, il macinato, il pane bagnato nel latte, il basilico tagliato grossolanamente e la polpa di patate.
Aggiustare di sale, poi riempire le barchette di patate, adagiarle in una pirofila da forno, irrorarle con un poco di olio e cuocerle per circa 30 minuti a forno ben caldo.

 Si accompagnano con verdura di stagione.




martedì 17 settembre 2013

Panini con zucchina, patate e farina integale di farro per l'impasto base nr 4 (Viviana)

Cara Cuochina, e Cuochine nel mondo, il caldo torrido di questa estate ha brutalmente bloccato la mia indole panificatrice, ma appena le temperature sono rientrate nella normalità mi sono messa subito all'opera. 
Avevo delle zucchine di mia suocera un po' troppo cresciute (quelle con la buccia sottile verde chiaro) e delle patate lesse avanzate (troppo poche per essere mangiate) e il tuo impasto base nr 4 che mi chiamava...potevo non rispondere???? Ed ecco cosa ho combinato, ne ho fatta doppia dose (in blu le mie varianti):

Ingredienti impasto base nr 4
200 g di farina di forza (400g di farina 0 13,5% prot.+100g farina integr.farro)
80 g di licoli (1g lievito di birra in granelli, da riattivare)
80 g di purea di patate dolci (160g di purea di zucchine e patate)
25 g di zucchero (2 cucchiaini di miele millefiori)
16 g di burro morbido (32g di strutto)
da 90g a 115 g di acqua e latte (90g di acqua
+100g per il poolish)
4 g di sale (2 cucchiaini di sale, 10g circa)
 
Prima di tutto non avendo licoli a disposizione (ho provato a seccarlo) ho creato un poolish con 1g di lievito di birra disidratato che ho fatto sciogliere in 100g di acqua a temperatura ambiente con un cucchiaino di miele. Ho aggiunto poi 100g di farina 0 (presa dal totale) mescolando bene con una frustina e lasciando lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore a 26°C) coperto con pellicola.
Nel frattempo ho lessato le zucchine (le patate le avevo già pronte), schiacciate con la forchetta, scolate un po' dell'acqua in eccesso e mescolate ancora caldine con le patate.
Quando il poolish era pronto ho iniziato il mio impasto in planetaria: ho sciolto il poolish con i 90g di acqua, aggiunto gradualmente (con l'impastatrice in azione) la purea, il miele, la farina, lo strutto morbido e da ultimo il sale. Quando l'impasto era ben amalgamato e incordato l'ho trasferito in una terrina leggermente unta di olio evo, nella quale ho fatto delle pieghe a 3 per 2 volte a distanza di 1 ora. L'ambiente era ancora caldo perciò ho trasferito tutto in frigo per una notte.
La mattina, dopo aver lasciato il tutto a temperatura ambiente per un paio d'ore, ho diviso l'impasto in 3 pezzi e dato la forma tipo biove. Ho lasciato lievitare fino al raddoppio (non sono stata attenta ma credo 3 ore circa), dopodiché ho diviso ogni pagnotta in 2 per lungo e fatto una incisione lungo il taglio, profonda 2cm circa e messo in forno già caldo a 200°C per 30 minuti circa, dopo 20 minuti ho abbassato a 180°C e ho fatto uscire un po' di vapore aprendo leggermente il forno. Una volta cotti ho fatto raffreddare i panini su una gratella. Veramente ottimi e soffici!!
La foto è stata fatta al tramonto per rendere tutto più romantico ;-)
Un abbraccio a tutte e bentornate dalle ferie!!!
Viviana


Per la màdia dei lievitati
della Cuochina

giovedì 12 settembre 2013

Gnocco al forno con l'impasto base nr 6 (Daniela)

Cara Cuochina ti invio un'altra ricetta realizzata con l'impasto base nr 6. Sembra la solita ricetta, della solita focaccia, ma non è così perchè lo strutto rende l'impasto morbidissimo e il lardo sulla superficie dà gusto e sapore a questa semplicissima ricetta.

Nella mia città lo gnocco è un modo diverso di chiamare la focaccia. Fin dall'infanzia era la mia merenda preferita, ricordo che ai tempi della scuola durante la ricreazione si poteva comprare lo gnocco ancora caldo direttamente dal fornaio che si posizionava nel corridoio della scuola, con la cesta di vimini piena di gnocco appena sfornato. Se voglio fare contenti i miei nipotini, una merenda a base di gnocco non la rifiutano mai.
Si può trovare in qualsiasi forno nella ricetta tradizionale con la superficie cosparsa di tocchetti di lardo, ciccioli o cipolla finemente affettata. E’ ottimo per accompagnare antipasti come salumi, parmigiano-reggiano o altro.

La ricetta tradizionale non è tanto diversa dall'impasto base nr 6 (farina, lievito, strutto, acqua). Ho portato alcune aggiunte di ingredienti (olio, farina di forza, malto) per adattare la ricetta, ma soprattutto ho usato il metodo dell'impasto indiretto di Anna (con preimasto) ed il risultato è stato veramente ottimo, sia nel sapore che nella sofficità dell'impasto. 

Le quantità degli ingredienti sono aumentate del 50% rispetto alla ricetta base.

(metodo ad impasto indiretto)

60 gr di licoli
450 gr di farina 0
90 gr di farina manitoba
180~200 gr di acqua+90 gr per il preimpasto
30 gr di strutto
10 gr di sale marino
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di malto d'orzo
lardo 

Ho iniziato il primo impasto con un solo rinfresco totale del mio li.co.li (gr.25 licoli + gr.25 farina di forza + gr.25 di acqua) aggiungendo a rinfresco avvenuto gr.90 di farina manitoba e gr. 90 acqua, ho lasciato riposare il mio impasto tutta la notte. 
Al mattino successivo ho unito all'impasto tutti gli altri ingredienti, ho lasciato riposare circa ½ ora per l'autolisi, poi ho aggiunto il sale. Ho lasciato lievitare in una ciotola coperta con pellicola trasparente per circa 6 ore (in cucina c'era molto caldo). 
Ho ripreso l'impasto, ho fatto qualche piega e l'ho steso in uno stampo rotondo diametro 30 lasciandolo riposare per circa 3 ore. Con la forchetta ho bucherellato la superficie e ho inserito qualche pezzetto di lardo. Ho infornato a 200° per circa 40 minuti.



 

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