martedì 27 agosto 2013

Premio Blog Affidabile al 100%


Questo blog ha ricevuto con gioia il premio Blog Affidabile al 100%; lo hanno donato Maria Vittoria e Braccio Destro, grazie mille carissimi :)
Il regolamento si trova qui e, come richiesto, diamo un breve accenno al motivo di apertura di questo blog.

Al blog Quanti modi di fare e rifare, gestito da me, Cuochina, insieme ad Ornella ed Anna, arrivavano tante ricette da amici che non avevano un blog. 
Abbiamo pubblicato molte di queste ricette perché meritavano di essere condivise. Ma per dare a queste ricette la meritata visibilità, abbiamo deciso di creare questo blog solo per loro, per gli amici no-blogger, e siamo sicuri che sia stata una decisione vincente. 
 
A nome di tutti questi amici no-blogger abbiamo deciso di lasciare questo premio a disposizione di chi lo desidera, ma è importante che si sia in possesso dei requisiti richiesti e cioè:
 
"Si devono rispettare le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile. Perché si è una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/".
 
Qui il link con le istruzioni relative al premio: http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile
 
 
 

lunedì 19 agosto 2013

Piadina romagnola con licolamarena

Carissima cuochina,
eccomi qui a proporre la piadina romagnola.
Ho trovato una ricetta che fa proprio al caso mio qui ho fatto alcune modifiche e il risultato finale non è niente male. La piadina è un prodotto alimentare fatto di pochi ingredienti naturali, farina, strutto o olio, sale e acqua. E' tipica della romagna e si può gustare in tantissimi modi... io l'ho preparata alla maniera più classica, con prosciutto, stracchino e rucola.
Con il caldo che fa la voglia di accendere il forno per cuocere il pane è sempre meno e la piadina è un'ottima soluzione.

Ingredienti:
  • 250 g di farina 0
  • 30 g di strutto ammorbidito
  • 40 g licolamarena
  • 110 g di acqua
  • 5 g di sale
Nella planetaria ho impastato tutti gli ingredienti ottenendo una pasta morbida e soda, ho fatto riposare in frigorifero per quasi 15 ore. Il giorno dopo ho tolto la pasta dal frigo lasciandola riposare a temperatura ambiente, poi ho l’ho divisa in quattro palline. 

Con un mattarello ho steso la pasta in una sfoglia sottile, 
ho riscaldato una pentola antiaderente e ho cotto le piadine rigirandole più volte per circa ¾ minuti. 
Si accompagnano calde con prosciutto crudo, stracchino e rucola o quanto la fantasia suggerisce. 

Una bontà.

mercoledì 7 agosto 2013

Treccia dolce di ricotta all'acqua di rose (Viviana)

Carissima Cuochina,
avevo messo il forno in ferie a causa della gran calura...ma avevo avanzato della ricotta...ho del lievito di birra secco in scadenza...e poi c'è quell'acqua di rose che ho fatto seguendo la ricetta di Ornella...potevo lasciarli tutti lì abbandonati a loro stessi??? Certo che no!!!
Allora ho preso gli ingredienti delle treccine con licoli di Anna e ho fatto alcune varianti.
N.B.: vorrei far notare la temperatura nella mia cucina domenica 4 agosto, alle 9.30: 30°C (vedere foto)!!!
Ingredienti:
poolish 160gr (oppure lievito liquido (licoli) molto attivo (pseudo-rinfreschi) ***
farina di forza 230gr  (450gr di farina al 12,5% di proteine)
1 uovo intero (1 uovo e 1 tuorlo)
ricotta 60gr (120gr di ricotta)
burro 20gr (40gr di burro)
zucchero 50gr (80gr di zucchero + 1 cucchiaio di miele millefiori)
essenza di vaniglia (1/2 buccia grattugiata di limone)
succo di 1/2 limone (50 g circa di acqua di rose)
(1 cucchiaino di sale)
latte per spennellare la superficie
(semi di papavero, zucchero di canna, granella di zucchero per decorare) 
***Io ho fatto un poolish con 100g di farina 12,5 % di proteine, 100g di acqua di rose e 1 punta di cucchiaino di lievito di birra secco
Preparazione:
Sciogliere il poolish con l'uovo, il tuorlo ed il miele. Continuando a mescolare unire lo zucchero, la ricotta setacciata, la buccia di limone grattugiata, l'acqua di rose, la farina setacciata ed il burro morbido.
Quando l'impasto inizia ad amalgamare unire il sale.
Impastare bene, modellare a palla e far lievitare tutta la notte in frigo (in inverno si può lasciare a temperatura ambiente). Al mattino togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per un'ora. Dividere in 6 pezzi, formare dei salsicciotti, passarli sullo zucchero di canna e formare le 2 trecce.
Lasciar lievitare per 2 ore circa (qui è TANTO caldo) quindi spennellare la superficie con latte e spolverizzare ancora con dello zucchero di canna, semi di papavero e granella di zucchero.
Infornare a 180° C per 20/25 minuti circa.

Non si sente tanto il gusto di rosa, ma il profumo che si è sparso in cucina è veramente delizioso...e le fette si sciolgono in bocca!!! Dalle foto non si vede molto, ma il colore dell'interno è leggermente nocciola.
Sono molto soddisfatta
Un saluto a tutte, ovunque nel mondo con caldo o con il fresco :-)
Viviana



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