venerdì 29 marzo 2013

La mia colomba (Daniela)

Messaggio ricevuto da Daniela:
Carissime Cuochina, Anna e Ornella,
anche quest'anno ho fatto la colomba, decisamente migliore dell'anno precedente, almeno dall'aspetto. E' vero che dagli errori s'impara e nel tempo acquisti sempre più esperienza. Non ci credo ancora di aver imparato tanto in cucina e soprattutto di amare così tanto licoli e i suoi derivati..... in questo ultimo anno ho sfornato un po' di tutto, che bello!
Oggi tocca alla colomba, quella classica che non può mancare a Pasqua. Sono soddisfatta, l'aspetto è bello per la gioia degli occhi e penso anche per il palato, anche se non l'ho ancora assaggiata....... la mia mamma diceva che se in una ricetta metti cose buone il risultato è sicuramente buono.....
Un abbraccio e Buona Pasqua a tutte.

Ingredienti e procedimento
  • 130 gr di licolmela super attivo
  • 450 gr di farina manitoba e 0
  • 140 gr di burro 
  • 180 gr di zucchero 
  • 5 uova (4 tuorli + 1 intero) 
  • 70 gr di acqua 
  • 50 gr di latte 
  • 1 cucchiaino di malto 
  • 1 cucchiaino di miele 
  • stecca di vaniglia 
  • 150 canditi all'arancia 
  • un cucchiaino scarso di sale
LICOLMELA SUPER ATTIVO 
Sono partita con 20 gr di licolmela + 10 gr di acqua + 10 gr di farina è ho rinfrescato per 6 volte, ogni 6/7 ore aggiungendo ogni volta, a tutto il lievito, 20 gr di acqua e 20 gr di farina (come suggerisce Anna)

1° IMPASTO alla sera 
  • 130 gr di licolmela
  • 290 gr di farina (190 manitoba+100 farina 0)
  • 70 gr di burro morbido 
  • 100 gr di zucchero 
  • 70 gr di acqua tiepida 
  • 2 tuorli + 1 intero
Nella planetaria ho sciolto il lievito con l'acqua tiepida poi ho unito la farina e lo zucchero, ho impastato bene, poi ho unito uno alla volta le uova ed infine, quando l'impasto era incordato bene ho unito il burro a pezzetti. Ho messo l'impasto in una capiente ciotola imburrata coperta con pellicola trasparente ed ho fatto lievitare per tutta la notte.

2° IMPASTO al mattino
  • 160 gr di farina (100 manitoba+60 farina 0)
  • 70 gr di burro morbido 
  • 80 gr di zucchero 
  • 2 tuorli 
  • 50 gr di latte tiepido 
  • stecca di vaniglia  
  • un cucchiaino di malto 
  • un cucchiaino di miele 
  • 150 gr di scorzette tagliate a cubetti di arancia (home made)
In una ciotola ho amalgamato con la frusta i tuorli d'uovo con il latte, poi ho unito lo zucchero, la vaniglia, il miele, il malto ed il sale.
Ho ripreso il mio impasto, che durante la notte è triplicato del suo volume, e nella planetaria l'ho impastato con la restante farina e lentamente ho aggiunto tutti gli ingredienti amalgamati insieme. Quando l'impasto ha iniziato ad incordarsi, ho unito sempre lentamente, il burro a pezzetti. Su una spianatoia ben infarinata ho fatto alcune pieghe, ho coperto e lasciato riposare altri 20 minuti.
Ho riempito uno stampo per colomba da 1kg, dividendo in due parti l'impasto, metà l'ho messo per le ali e l'altra metà sopra nel senso della lunghezza (l'impasto risulta a forma di croce)
Ho coperto lo stampo con un sacchetto di plastica e ho fatto lievitare. Quando l'impasto ha raggiunto il bordo dello stampo ho infornato a 180°per circa un'ora.
Eccola in tutto il suo splendore



lunedì 25 marzo 2013

Colomba delle Simili con licolmela (Silvia)

Una bellissima realizzazione della colomba della Simili, ricetta elaborata da Anna e oggi preparata da Silvia, una nuova amica che da poco ha iniziato la sua avventura con licolmela e come tutti possiamo vedere, con risultati eccellenti! Complimenti doppi da parte nostra perché impasta tutto a mano!!
Grazie carissima per aver condiviso ricetta e procedimento!

Ingredienti colomba con impasto a mano
1° impasto:
  • 100 gr di licoli bello attivo (io, licolmela)
  • 90 gr burro
  • 90 gr zucchero
  • 120 gr latte
  • 1 uovo intero + un tuorlo
  • 400 gr farina di forza (io 360 gr manitoba)
2° impasto
  • 1° impasto
  • 20 gr di zucchero a velo
  • 24 gr di burro
  • 12 gr di mandorle tostate tritate (le ho messe in forno a 160°per qualche minuto)
  • 80 gr di scorza di arancia candita tritata
  • 1 tuorlo
  • un pizzico di sale
  • semini di un pezzetto di stecca di vaniglia (io 1/2 fiala essenza di vaniglia (forse era poca. Non avevo la stecca di vaniglia)
Glassa
  • 30 gr mandorle tritate
  • 50 gr zucchero
  • albume q.b. (io, uno scarso)
Copertura
  • mandorle intere, non pelate
  • zucchero a velo
  • zucchero in granella (l'ho fatto col metodo di Anna)
  • glassa
Ho iniziato di sera.

Ho sciolto il licolmela con il latte a temperatura ambiente. Ho unito il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova ed ho aggiunto mano mano la farina, infatti ne ha presa meno della ricetta di Anna. Ho impastato a mano una decina di minuti scarsi, ho fatto delle pieghe, ma l'impasto era già asciutto (forse troppo?). Ho messo a lievitare, in ciotola unta di burro in forno spento con luce accesa, fino al mattino successivo.
Ho ripreso l'impasto, che era bello gonfio, ed ho aggiunto lo zucchero a velo, il burro, le mandorle tostate tritate, le scorze di arancia candita, il tuorlo, un pizzico di sale e l'essenza di vaniglia. 
Ho amalgamato tutti gli ingredienti insieme al primo impasto aiutandomi con una spatola ed un po' con le mani. Poi ho lasciato riposare sul piano per una mezz'oretta coperto da una ciotola capovolta.
Nel frattempo ho preparato la glassa mischiando lo zucchero con le mandorle tritate ed ho aggiunto poco per volta l'albume appena battuto amalgamando completamente gli ingredienti.
Successivamente ho travasato l'impasto in uno stampo da colomba da 750 gr e l'ho adattato un po' alla forma per distribuire equamente la massa. Ho messo a lievitare al caldo (sempre forno spento con luce accesa + pentolino di acqua calda) per 3-4 ore circa.

A completamento della lievitazione, ho distribuito la glassa delicatamente senza far pressione, per non sgonfiare l'impasto, con una spatolina di silicone. Ho messo mandorle intere non pelate qua e là, zucchero a velo e…mi sono dimenticata la granella!
Ho cotto in forno, già portato a temperatura 180°~190°C, per 35 minuti, coprendo a metà cottura con un foglio di alluminio senza sigillare perché si è scurita troppo presto (forse il mio forno era più a 190° che a 180°) 
Dopo 25 minuti ho controllato la cottura interna con la prova stecchino ed era ancora troppo umida perciò ho abbassato a 175° gli ultimi 10 minuti.
Sono molto soddisfatta per come è venuta, ma penso che la stecca di vaniglia sia indispensabile per dargli il tocco in più.





venerdì 22 marzo 2013

Brioches di cereali misti e nocciole con l'impasto base nr.5 della Cuochina (Viviana)

Ci scrive la bravissima Viviana che ringraziamo e a cui facciamo meritatissimi complimenti per questa sua meravigliosa e super golosa realizzazione!

Carissime amiche, io che ero abituata a copiare le ricette, o al massimo a fare qualche variante, ora che ho scoperto gli impasti della Cuochina ho fatto partire la fantasia e non riesco più a fermarla!!! Probabilmente non faccio nulla di nuovo...ma sto avendo grandi soddisfazioni!!!
Questa volta ho "preso di mira" l'impasto 5 e mi permetto di dire (mi autocomplimento, chiedo perdono) che il risultato è proprio delizioso!!!
Ho in casa un pacco di preparato mix per pane integrale della Rieper in scadenza...e su questo impasto ci casca a fagiuolo!!!

Ingrediente  Impasto base nr 5 della Cuochina
  • 75ml latte (vaccino)
  • 60g di burro (burro morbido 30g + 40g per la sfogliatura)
  • 45g di zucchero semolato (di canna)
  • 3g di malto (non l'ho messo)
  • 100g licoli
  • 250g di farina (100g farina bianca 13,7% proteine, 100g mix farine pronto {farina 00, integrale di frumento e di farro, segale, semi di lino e di girasole}, 50g farina di riso)
  • 1 uovo
  • 1 cucchianino di aroma Spumadoro
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • frutta secca, aroma, ecc. a piacere (30g di nocciole pestate al mortaio)
Riscaldare il latte e sciogliere 30g di burro, aggiungere lo zucchero e licoli e mescolare. Unire il resto della farina, il sale e, quando sarà tutto ben amalgamato, le nocciole. Mettere a lievitare fino al raddoppio quindi stendere in un rettangolo e spalmare il resto del burro e fare le pieghe come per la sfoglia con sosta in frigo di 1/2 ora tra una piega e l'altra. Dopo l'ultimo riposo stendere la pasta in un rettangolo, circa 5mm, tagliare dei triangoli e formare i nostri cornetti. Ho lasciato lievitare tutta la notte e fatto cuocere a 180°C per 1/2 ora.
Si possono riempire a piacere, ma per me sono buonissimi così!!
N.B.: non è una vera sfogliatura, ho usato poco burro, ma sufficiente per lasciare il suo profumo e una buona morbidezza.
La mia fantasia ringrazia!!! Ultimamente si era un po' appisolata!!!!

Per la màdia dei lievitati 
della Cuochina

martedì 19 marzo 2013

Torta di compleanno per due (Simona)

Daniela ha inviato alla Cuochina questa meravigliosa torta preparata dalla figlia Simona per il compleanno dei suoi piccoli. Non è bellissima? Complimenti per la bravura e grazie di averla condivisa con noi!


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Carissime cuochine,
questa bella torta di compleanno è stata realizzata da mia figlia Simona per i suoi bambini.
Per una serie di circostanze (influenze, varicella ecc) è stata costretta di unire i compleanni di Pietro e Sofia ma il risultato è stato ottimo, considerando il poco tempo che ha a disposizione. La sua passione per la cucina ed in particolare per i dolci, unita all'amore di mamma per i suoi piccoli, ha fatto il resto.
Non è una semplice torta lo ammetto, il procedimento è un po' lungo ma è veramente ottima.

Le decorazioni in pasta di zucchero rappresentano: Peppa Pig.(noto personaggio nell'area dai 4 anni in poi e Goku notissimo dai 6 anni in poi)

Per la base di torta margherita al cioccolato (stampo 24cm)
  • 150 g di farina
  • 4 uova
  • 200 g di zucchero
  • 70 g di burro
  • 120 g di fecola
  • 120 g di cacao amaro
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 bustina di lievito
  • 1 limone bio
  • zucchero a velo
  • un pizzico di sale

Per la crema di farcitura al cioccolato
  • 4 tuorli d'uovo
  • 4 cucchiai di farina
  • 4 bicchieri medi di latte
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 150 g di cioccolato fondente

Per bagnare la base
  • 150 ml di acqua
  • 80 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina

Per la copertura in glassa
  • 450 ml di latte fresco
  • 1 bustina “dolce neve” Pane Angeli
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • colorante per dolci in gel

Per le decorazioni in pasta di zucchero
  • pasta di zucchero pronta all'uso bianca
  • coloranti per dolci in gel
PROCEDIMENTO BASE TORTA

Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma aggiungendo un pizzico di sale.
Montare i tuorli con lo zucchero. E’ molto importante lavorare le uova con una frusta (a mano o elettrica) per diversi minuti perchè, più il composto incamera aria, maggiore sarà la morbidezza della torta.
Una volta che il composto dei tuorli sarà divenuto chiaro e spumoso, aggiungere il burro ammorbidito a temperatura ambiente e amalgamare bene.
Terminata questa operazione aggiungere poco per volta la farina, la fecola, il cacao e il lievito precedentemente setacciati. Per aiutarsi ad amalgamare bene il composto aggiungere poco per volta anche il 1/2 bicchiere di latte.
Grattugiare la buccia di mezzo limone e aggiungerla all'impasto.
Terminato di amalgamare, prendere gli albumi montati e unirli al composto a piccole dosi e mescolare con una paletta di silicone o di legno dal basso verso l'alto per non far smontare l'impasto.
Imburrare e infarinare una teglia da forno di 24 cm e versare il composto.
Livellare (non sbattendo) se necessario e cuocere in forno (non ventilato) a 180° per circa 50 minuti.

PROCEDIMENTO CREMA FARCITURA

A freddo in un pentolino, unire la farina ai tuorli un cucchiaio per volta, mescolando energicamente con la frusta per evitare la formazione di grumi.
Unire lo zucchero nello stesso modo.
Successivamente unire i bicchieri di latte uno per volta, mescolando bene il composto.
Alla fine unire al tutto il cioccolato fondente precedentemente sciolto sul fuoco.

PROCEDIMENTO BAGNA BASE

In un pentolino sciogliere nell'acqua lo zucchero e la bustina di vanillina, portare ad ebollizione.
Lasciare raffreddare prima dell'uso.

PROCEDIMENTO PER LA COPERTURA DELLA TORTA


In una ciotola di media grandezza, aggiungere il latte e il contenuto della busta “dolce neve”, insieme allo zucchero. Montare con le fruste elettriche per 5-7 minuti fino ad ottenere un composto “pannoso” e soffice. Aggiungere il colorante e mescolare manualmente.
Mettere in frigo prima dell'uso.

PROCEDIMENTO DECORAZIONI IN PASTA DI ZUCCHERO

Armati di santa pazienza e tanta fantasia, si modella la pasta di zucchero pronta all'uso bianca o colorata secondo i gusti e le esigenze.

ASSEMBLAGGIO TORTA COMPLEANNO

Tagliare la torta margherita in due dischi, versare sul disco inferiore la bagna con un pennello (bagnare molto in modo che la pasta della base rimanga bella umida e non secca o dura).
Sul disco umido si pone uno strato abbondante di crema al cioccolato, si appoggia sopra l'altro disco di pasta, schiacciando leggermente.
Bagnare anche la superficie esterna della torta prima della copertura.
Passare su tutta la superficie della torta la glassa di copertura, livellandola il più possibile con la spatola.
Infine a piacimento posizionare le decorazioni in pdz.
Mettere in frigo per far solidificare la glassa per un paio di ore.
Bellissima, carissime Daniela e Simona, grazie per averla condiviso con noi.
Buon compleanno ai due festeggiati che, anche se hanno dovuto attendere il festeggiamento del loro compleanno, siamo certi che saranno stati strafelici di farlo con questa bellissima torta.






martedì 12 marzo 2013

Gli amaretti di Nicola

Nicola, marito di Clara, una nostra cara amica no-blogger, ogni anno, per il suo onomastico, si prepara questi bellissimi e buonissimi amaretti.
Come non approfittare del suo procedimento per sfornare anche noi queste delizie?

Ingredienti per circa 40 amaretti:
  • 450 gr di mandorle dolci
  • 50 gr di mandorle amare
  • 500 gr di zucchero
  • 3 albumi.
Eliminare la pellicina dalle mandorle sia le dolci che le amare, immergendole per alcuni minuti in acqua calda ma non bollente (circa 80~90 °C).
Per passare alla macinatura bisogna farle asciugare e raffreddare altrimenti producono olio. È opportuno quindi effettuare questa fase un giorno prima e lasciare asciugare le mandorle su un vassoio per 24 ore. In alternativa possono essere asciugate in forno riscaldato a 80 °C per alcuni minuti, girandole di tanto in tanto (non devono prendere colore), quindi, quando si sente al tatto che sono asciutte, sfornarle e attendere che si siano raffreddate.
Mettere nel frullatore lo zucchero e frullarlo sino a renderlo al velo, versare lo zucchero in una ciotola che possa contenere anche le mandorle.
Frullare le mandorle, sino a renderle in polvere. Se, per la presenza dell'olio fuoriuscito dalle mandorle, queste si raggruppano in grumi, aiutarsi con qualche cucchiaio di zucchero al velo precedentemente preparato, mettendolo nel frullatore insieme alle mandorle.
Dopo aver frullato le mandorle, unire queste allo zucchero, aggiungere gli albumi ed impastare con le mani. 
Alla fine dare ai biscotti la forma e le dimensioni di una polpetta di circa 3 cm di diametro, disporle su un vassoio da forno rivestito di carta-forno.(Non schiacciare le polpette perché si abbasseranno da sole durante la cottura) Cuocere in forno già caldo a 140 °C per 15~20 minuti, regolandosi dalla colorazione superficiale.
Nota Bene: Tratto da Wikipedia
Mandorle dolci, mandorle amare e armelline
Le mandorle sono per lo più dolci, ma esiste una parte di coltivazione di mandorle amare: questi semi sono considerati tossici perché contengono amigdalina che può causare avvelenamento da cianuro. Se ingerite in quantità possono provocare cefalee, vomito e nei casi più gravi la morte, soprattutto nei bambini.
Tuttavia in quantità confacenti (e spesso in associazione con le mandorle dolci) vengono impiegate in preparazioni per l'alimentazione come gli amaretti, a cui danno un gusto e una palatabilità particolare e inconfondibile. 
Si usano altresì per produrre liquori, estratti per dolci e insaporire alimenti tradizionali.
Le armelline sono invece i semi contenuti nei noccioli di albicocca e pesca. Si deve anche considerare che le armelline vengono lavorate industrialmente per togliere l'amaro: si ottengono così le armelline dolci, concorrenti della mandorle dolci, per il prezzo di norma inferiore del 30-40%.
Grazie Nicola e grazie Clara, bellissima ricetta!



venerdì 8 marzo 2013

Pane con zucchine e noci con l'impasto base nr 4 della Cuochina (Viviana)

Ecco un altro lievitato arrivatoci dalla nostra cara amica no-blogger Viviana

Carissime amiche,
ora che vi ho scoperte credo che non vi lascerò più!!!
Oggi ho sfornato questi panini usando l'impasto base nr 4 della Cuochina.

INGREDIENTI pane con zucchine e noci
200g di farina di forza
80g di licoli
80g di purea di zucchine
25g di zucchero
16g di strutto
90g di acqua e latte (metà e metà)
4g di sale
30g di noci tritate al mortaio

Ieri pomeriggio ho rinfrescato il mio licoli un paio di volte. Nel frattempo ho tagliato una zucchina a dadini, cotta con un velo d'acqua e passata nel frullatore. Quando il mio licoli era pronto ho impasto a mano perché la planetaria era impegnata con un altro impasto. Non ho tenuto conto dell'umidità della zucchina, quindi è risultato un impasto piuttosto idratato, per non dare troppo lavoro al lievito ho aggiunto solo un paio di cucchiai di farina. Ho lasciato riposare per un'ora, dopodiché ho fatto una piega a 3, per 2 volte sempre a distanza di un'ora. Infine ho messo tutto in frigo.
Questa mattina ho tolto l'impasto dal frigo, gli ho fatto riprendere la temperatura e formato 4 panini. Dopo la lievitazione (circa 4 ore) ho infornato a 200°C per 10 minuti, poi abbassato a 180° e cotto per altri 20 minuti. Negli ultimi 5 minuti ho lasciato lo sportello del forno un po' aperto (con una presina).
Risultato: pane morbidissimo e dolciastro, le noci smorzano un po' (per i miei gusti ne metterei altri 10g), non so ancora quale sia l'abbinamento più adatto, certo che è buono anche così in solitario!!!

Grazie per questi stimolanti impasti base!!!!
Buon fine settimana a tutte!!!
Viviana
 Questo pane è per la 

mercoledì 6 marzo 2013

Quanti modi di fare e rifare la Pastiera di maccheroni (Daniela)

La nostra carissima amica no-blogger Daniela ci ha inviato questa meravigliosa Pastiera di maccheroni, ricetta di Francesca del blog "Voglio vivere così", per "Quanti modi di fare e rifare". 

Grazie mille per la tua partecipazione!

Cara cuochina,
a tempo di record ti mando la mia pastiera di maccheroni, che ho preparato velocemente questa mattina.
Penso che il merito di questo dolce sia proprio nella semplicità dei suoi ingredienti e nella sua preparazione.
Ho usato il burro al posto della sugna (lo strutto) perchè ne ero sprovvista, stessa sorte per il cedro che ho prontamente sostituito con l'arancia candita.
Un abbraccio a te cara cuochina e a tutte le cuochine sparse nel mondo del web che s'incontreranno il 6 marzo.
Daniela


Ingredienti:
250gr di capellini
500gr di zucchero
½ litro di latte
6 uova
60gr di burro al posto della sugna
50gr di arance candite al posto del cedro
una fialetta di acqua fior d'arancia
un bicchierino di liquore all'arancia

In una capiente terrina, aiutandomi con la frusta, ho montato leggermente le uova poi ho unito lo zucchero, il burro sciolto, le arance candite tagliate a cubetti, l'aroma al fior d'arancia, il liquore sempre all'arancia e i capellini precedentemente cotti. Ho amalgamato bene e ho riempito uno stampo imburrato ed infarinato. Ho infornato per circa un'ora a 220°C

Appuntamento al 6 di Aprile con gli "Strangula prievet" di Spery



domenica 3 marzo 2013

Simil veneziane dolci con l'impasto base nr 5 della Cuochina (Daniela)

Abbiamo ricevuto questo messaggio via e-mail dalla nostra carissima amica no-blogger Daniela:

Carissima Cuochina,
come non lasciarsi provocare da questo tuo impasto base nr 5? Anch'io lo ritengo un bell'impasto, ben proporzionato negli ingredienti, adatto a tanti lievitati. Per ora ti mando le SIMIL-VENEZIANE DOLCI, le ho chiamate così perchè non sono ripiene di crema. Ma ho già in mente un altro dolce, devo solo trovare il tempo per farlo.
Un abbraccio.
Daniela

Ingredienti:
75ml di latte
60g di burro a temperatura ambiente
45+15g di zucchero semolato (ho un po' abbondato)
100g di licoli
250g di farina 0
1 uovo
½ cucchiaino di malto
aroma naturale di arancia
60g di mandorle, pinoli e zucchero di canna tritati grossolanamente

Al mattino, nella planetaria, ho fatto sciogliere il burro con il latte tiepido e lo zucchero, poi ho aggiunto man mano tutti gli altri ingredienti e fatto impastare, ho lasciato riposare l'impasto per circa 20 minuti poi ho aggiunto il sale. Ho messo a lievitate l'impasto fino al raddoppio.
Al pomeriggio ho aggiunto all'impasto una parte del trito di mandorle, pinoli e zucchero, poi l'ho suddiviso in tante piccole palline sistemandole nella leccarda coperta da carta forno. Le ho lasciate lievitare (nel forno spento) fino al raddoppio, quindi ho spennellato la superficie con il latte, ho cosparso sopra il restante trito (mandorle, pinoli e zucchero) e le ho cotte in forno caldo a 180°~200° per 30 minuti.

Terminata la cottura le ho spolverate con zucchero a velo. Anche i miei vicini di casa (figlia, nipoti e suocera) hanno gradito molto!

Per la madia dei lievitati della Cuochina



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