domenica 22 dicembre 2013

Biove semi-integrali e panini alle olive (Viviana)

Carissima Cuochina, e cuochine nel mondo, finalmente la mia fantasia si sta riprendendo (ultimamente ho replicato solo ricette di altri), non è che abbia fatto chissà quali impasti strabilianti...ma qualcosa si muove. Queste sono le foto dei miei panini fatti con l'impasto n°6 che non avevo mai provato: biove semi-integrali e panini alle olive. 
Cara Cuochina!! Ho visto il mio impasto nr°8, ovviamente Anna e Ornella siete le solite due superproduttive e bravissime, basta darvi il "LA" e voi cominciate subito con la vostra sinfonia!!!!
Ecco cosa ho fatto io con il LA dell'impasto nr°6. Intanto per cominciare ho raddoppiato le dosi e ho usato un'ottima farina semi-integrale che mi hanno regalato e arriva da un mulino toscano (non industriale)

INGREDIENTI
600 g di farina semi-integrale
120 g di farina manitoba
80 g di licoli
280g di acqua + 120 g per il poolish
40 g di olio EVO (non avevo lo strutto)
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiaini di malto d'orzo
10 g di sale
2 grosse manciate di olive nere

Come prima cosa ho preparato il poolish con 80 g di licoli (rinfrescato due volte), ho aggiunto 120 g di manitoba e 120 g di acqua, l'ho lasciato fermentare per tutta la notte e al mattina ho aggiunto gradualmente tutti gli altri ingredienti tranne le olive. Prima di tutto però avevo mescolato la farina con l'acqua tiepida e lasciato in autolisi per una mezz'oretta. Ho aggiunto poi licoli, il malto d'orzo, l'olio e per ultimo il sale. Quando l'impasto era ben amalgamato e liscio l'ho diviso a metà: una metà l'ho messa in una terrina leggermente unta, ho fatto delle pieghe, formato una palla, coperto con pellicola e messo a lievitare. All'altra metà ho aggiunto le olive, ri-impastato fino a farle amalgamare, quindi fatto lo stesso procedimento dell'impasto precedente: terrina, pieghe, palla, lievitazione. Li ho lasciati a temperatura ambiente un paio d'ore poi li ho messi in frigo perché non avevo modo di lavorarli quello stesso giorno.
La mattina appena sveglia (verso le 7) li ho tolti dal frigo e lasciati a temperatura ambiente un paio d'ore.
Con il primo impasto ho deciso di fare due biove, ho dato la forma e messo a lievitare bloccando le teste (vedere foto)
Con il secondo impasto (quello con le olive) ho fatto dei paninetti tondi da circa 100g l'uno.
Dopo circa 4 ore erano pronti per il forno. Ho preso le 2 biove, le ho tagliate a metà per la parte lunga con il retro di un coltello e praticato un bel taglio con la lametta lungo tutta la parte tagliata. Ho messo tutto in forno già caldo a 200° per 15 minuti circa, ho abbassato poi a 180° aprendo un momento lo sportello del forno per far uscire il vapore e finito la cottura per altri 15 minuti circa.
Ottimi tutti e 2, per i gusti delle mie 2 teen-ager sarebbe stato meglio usare le olive verdi e metterne di meno...ma a me sinceramente piacciono anche come le ho fatte io!

Carissima Cuochina e cuochine nel mondo non so se per Natale uscirà dalla mia cucina qualcos'altro di nuovo (dubito perché i panettoni fremono!!!) perciò approfitto per farvi tantissimi auguri di Buon Natale e Buone Feste!! 
Un abbraccio!!! Viviana



giovedì 19 dicembre 2013

Biscottini Lisa (Daniela)

Carissima Cuochina,
volevo renderti partecipe di una bella iniziativa promossa dalla scuola materna frequentata dalla mia nipotina, in prossimità della festa degli auguri di Natale.
Sono state invitate le nonne che potevano mettere a disposizione un po' del loro tempo, della loro esperienza e della loro allegria per preparare i biscotti per i bambini.
Quella mattina avevo tante altre cose da fare, ma come potevo non partecipare a un momento così bello, in un luogo così ricco di vita e di allegria, quale è una scuola materna….
Ci siamo ritrovate cinque nonne, accolte e osservate da tanti bellissimi occhi pieni di stupore, pronte a stendere con i mattarelli ben tre chili di pasta, precedentemente impastati dallo staff della cucina. 
Abbiamo iniziato subito a socializzare raccontando un po' di noi, dei nostri bimbi, stendendo pasta sui taglieri e tagliando biscotti con stampini, allietate dalle voci dei bimbi che dalla stanza accanto provavano i canti di Natale. 
In un secondo tempo sono arrivati loro, gli “aiutanti piccoli e grandi” del nido e della scuola materna a “sostenere le nostre fatiche…e a facilitare la nostra arte culinaria”.  
Tutto si è concluso con grande soddisfazione e gioia da parte nostra e dei bambini che ci hanno aiutato;
è stata una bellissima esperienza per la quale ringrazio chi l'ha resa possibile, in particolare Margherita la pedagogista, tutte le insegnanti, Lisa la cuoca con la sua ricetta e il suo staff, ma soprattutto le bambine e i bambini del nido scuola la Gabbianella, validissimi collaboratori. 
BISCOTTINI LISA
(come mettere mani e manine in pasta dolce)
Ingredienti di base (biscottini al limone)
1kg. di farina 0
6 uova intere
250gr di burro
200gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito in polvere
1 bustina di vanillina
1 limone biologico grattugiato
In una capiente terrina unire al burro ammorbidito lo zucchero, le uova la farina, la vanillina e la buccia del limone grattugiato. Lavorare la pasta con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Infine unire il lievito in polvere. Con il mattarello stendere la pasta su una spianatoia infarinata alta circa 4/5 millimetri, procedere a tagliarla con gli stampini di varie forme. Stendere poi i biscottini sulla placca del forno rivestita di carta da forno, cuocere per circa 20/30 minuti in forno ben caldo.
Versione al cacao
880gr di farina 00
120gr di cacao amaro di buona qualità
+ i rimanenti ingredienti della ricetta base
Versione alla cannella
1 cucchiaio da cucina di cannella
1 kg. di farina 0 + i rimanenti ingredienti della ricetta base. 
Questi semplici biscottini sono ottimi da gustare in dolce compagnia, per una genuina merenda con una tazza fumante di the o cioccolato o al mattino a colazione. 
Ringrazio tutte le cuochine che condividono con me quest'avventura ed in particolare Anna&Ornella per i tanti aiuti ricevuti. 
Buon Natale di amore, di pace, di amicizia e di speranza a tutti.
Daniela

venerdì 6 dicembre 2013

Quanti modi di fare e rifare il PamPapato di Ferrara (Daniela)

Carissima Cuochina,
arrivo di corsa con la mia realizzazione del Pam papato. Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di realizzare e gustare questa bella ricetta. L'ho gustata insieme alla mia famiglia domenica ed è piaciuta a tutti. Per noi abituati alla spongata, tipico dolce natalizio, simile in alcuni ingredienti, Il Pam papato è stata una vera novità.
Cara Jè Ale sono andata tante volte a Ferrara, città che amo molto, ma non ho mai mangiato il pam papato....
Grazie per avermi accolto nella sua cucina.
Un abbraccio a tutte le cuochine.

Ecco il mio PAm PAPATO di FERRARA, propostoci da Jè Ale del blog  "Un castello in giardino" per Quanti modi di fare e rifare, la bellissima iniziativa della Cuochina
  • 125gr di farina
  • 100gr di zucchero 
  • 40gr di cacao in polvere 
  • 20gr di pinoli 
  • 50gr di mandorle 
  • 50gr di cedro 
  • 50gr di arancia 
  • 50gr di uvetta ammollata nel rhum 
  • 4gr di cannella 
  • 2 chiodi di garofano 
  • ½ cucchiaino di lievito in polvere 
  • caffè e latte per amalgamare
Per prima cosa ho tritato i canditi e li ho uniti alle mandorle tritate grossolanamente, all'uvetta, alla cannella e ai chiodi di garofano.
Ho mescolato insieme la farina lo zucchero, il cacao in polvere e il lievito e ho unito di due impasti aiutata da una tazzina di caffè e un po' di latte.
Sulla leccarda ho messo un foglio di carta da forno ho adagiato l'impasto dando una forma il più possibile simile ad una cupoletta e ho infornato a 160° per circa 40 minuti.
Il giorno dopo ho sciolto al microonde circa gr.150 di cioccolato fondente l'ho versato sul pan papato e ho guarnito con i canditi e qualche mandorla.

Il 6 gennaio 2014 l'appuntamento è da Laly
per preparare il suo delizioso Tiramisù



domenica 1 dicembre 2013

Salmone alle spezie (Daniela)

Questo secondo di pesce lo faccio spesso ormai fa parte dei menù che periodicamente ripeto. La ricetta mi è stata data da una mia amica incontrata un mattino al supermercato davanti al banco del pesce. Quel giorno non avendo idee su cosa cucinare e quale pesce comprare il suo suggerimento è stato provvidenziale. La ricetta è semplice e la spesa è contenuta, adatta alla rubrica della Cuochina "Menù economici".

Ingredienti x 2 persone
  • 300gr di polpa di salmone fresco
  • Miscela di pepe in grani (nero, bianco, verde e rosa) 
  • Un pezzetto di peperoncino (facoltativo) io lo metto quando mi ricordo 
  • Rosmarino, sale, aglio. 
  • Olio extra vergine d'oliva delicato
Scegliere un bel pezzo di polpa di salmone, possibilmente senza l'osso nel mezzo, togliere la pelle, lavarlo asciugarlo con carta da cucina e adagiarlo in un foglio di carta da forno, dove avremo messo precedentemente, alcuni cucchiai di olio e le diverse qualità di pepe e sale, tritati grossolanamente. Bagnare bene il pesce con la concia unire anche uno spicchio d'aglio tagliato e un rametto di rosmarino. Lasciare riposare per 2 o 3 ore, poi cuocere in forno caldo a 200/220°C, per circa 30/40 minuti. 
Si accompagna molto bene con verdura fresca di stagione oppure con bietole o spinaci lessati e passati nel burro.

Con questa ricetta ho partecipato al Contest di "La stufa economica" 
spezie ed erbe aromatiche  
ma non ho vinto… pazienza l’importante è partecipare…

                        
                           

mercoledì 6 novembre 2013

Quanti modi di fare e rifare lo Stracotto di manzo con polenta

Riproponiamo anche in questo blog la ricetta dello "Stracotto di manzo con polenta" di Daniela che, per problemi familiari, non ha avuto tempo e modo di rifare la sua ottima ricetta per Quanti modi di fare e rifare, la bellissima iniziativa della Cuochina

Ingredienti:
Dose per due persone:
  • 600 gr di manzo
  • 1 carota 
  • una gamba di sedano 
  • una cipolla 
  • 2 spicchi d'aglio 
  • qualche chiodo di garofano
  • una spolverata di cannella
  • gr. 250 polpa di pomodoro
  • vino rosso secco
  • sale e pepe. 
Ho inciso con la punta di un coltello la polpa di manzo in diversi punti, inserendo poi due spicchi d'aglio tagliato nella lunghezza (picchettare), poi ho infarinato la carne e l'ho rosolata in un tegame a doppio fondo precedentemente riscaldato, senza aggiungere grassi.
Quando la carne si è rosolata da tutte le parti ho aggiunto le verdure tritate e solo in un secondo tempo due cucchiai di olio evo. Ho lasciato rosolare per bene affinché s'insaporisse con le verdure, poi ho aggiunto la polpa di pomodoro e due bicchieri di vino rosso. Ho lasciato cuocere per 3 ore la carne bagnando di tanto in tanto con il vino rosso. 
A fine cottura, ho passato con un colino il sughetto di cottura e ho servito la carne tagliata con la polenta. Questo piatto unico si può accompagnare benissimo anche con il purè di patate al posto della polenta. 

Polenta per due persone: 
  • gr.300 di farina gialla 
  • acqua 
  • sale 
Cuocere la farina gialla per circa ¾ d'ora in acqua salata, lasciandola abbastanza morbida.


Il 6 dicembre 2013 l'appuntamento è 
da JèAle per la ricetta natalizia

domenica 6 ottobre 2013

Quanti modi di fare e rifare il Pane allo zafferano (Viviana)

 
Quanti modi di fare e rifare...i panini allo zafferano della Cornovaglia
Carissima Cuochina, ho dovuto fare qualche piccola variante per adattare la ricetta al mio lievito, ai gusti delle mie teenager e allo zafferano che avevo in casa, ma il resto è rimasto invariato.
Ingredienti
  • Un pizzico grande di filamenti di zafferano (1 bustina di zafferano in polvere da 0,1g quelli che si trovano nei supermercati)
  • 1 cucchiaio di acqua bollente (non l'ho usata) 
  • 150ml di latte
  • 125 g di burro non salato
  • 100 ml d'acqua
  • 600 g di farina bianca per pane
  • 5 g di sale marino fine
  • 7g di lievito di birra secco di azione veloce (1/2 cucchiaino di lievito di birra disidratato in granelli, da riattivare)
  • 85 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 200 g di uva passa 50 g (alle mie figlie non piace) ammollata nello Zibibbo (vino liquoroso siciliano)
  • 2 cucchiai di miele per la glassa (facoltativo) latte
  • 2 teglie foderate con carta da forno
Prima di tutto ho sciolto il mio lievito nell'acqua tiepida (100 ml) con 1 cucchiaino di miele. Quando ha iniziato a formare la schiumetta ho aggiunto 100g di farina presi dal totale, ho mescolato bene, coperto con pellicola e lasciato lievitare fino al raddoppio (2 ore e 1/2 circa). 
Nel frattempo ho portato il latte a bollore, ho spento il fuoco e aggiunto lo zafferano e dopo un po' anche il burro. Ho lasciato riposare fino al raffreddamento.
Una volta pronti lievitino e latte aromatizzato ho messo tutto nella planetaria e, mescolando, aggiunto un po' alla volta uovo, zucchero, farina e sale. Ho impastato tutto fino a che fosse liscio ed elastico. Alla fine ho aggiunto l'uva passa, impastato per poco fino ad amalgamarla al resto, quindi rovesciato tutto in una ciotola, formato una palla, coperto con pellicola e lasciato lievitare fino al raddoppio (circa 4 ore). Dopo la lievitazione ho trasferito l'impasto sul piano spolverato con un poco di farina e formato i panini (io da 60g ciascuno). Ho depositato le palline su una teglia foderata di carta da forno e messe a lievitare in forno spento. Li ho lasciati lievitare circa 7 ore, ma è decisamente troppo, infatti sono un po' scesi, ma sono rimasti lo stesso morbidissimi. 
Li ho fatti cuocere in forno caldo a 220°C per 15/20 minuti abbassando a 180° gli ultimi 5 minuti. Appena spento il forno li ho spennellati con il latte e rimessi dentro per un paio di minuti. Quando li ho tolti dal forno li ho lasciati raffeddare sulla gratella.
Sono morbissimi ed anche se li ho fatti già da alcuni giorni si sente ancora il profumo di zafferano ogni volta che entro in casa!
Ve ne offro subito uno con il the...la teiera nella foto è irlandese, il the a vostro piacere :-)
Buona settimana carissima Cuochina e cuochine nel mondo!!!
Viviana

il 6 novembre saremo da Daniela, la cara co-inquilina del blog 
per preparare il suo: 
 Godurioso... non bisogna mancare ;))


Quandi modi di fare e rifare il Pane allo zafferano (Daniela)

Carissima cuochina eccomi qui ancora una volta ad aprire la finestra della mia cucina sul mondo, insieme a tutte le cuochine che si apriranno la loro finestra della cucinia con il tuo invito. 
Questa volta è stata proprio una sfida, perché sin dalla prima lettura della ricetta, ho desiderato sfidare il ldb così comodo da usare, sostituendolo con il mio carissimo li.co.li che per riuscire bene ha sempre bisogno di coccole……
Innanzitutto voglio ringraziare Euan del blog “Signor Biscotti” per avermi dato la possibilità di conoscere, provare e gustare questa bella ricetta.
Ho cercato di rispettare le dosi della ricetta originale, ma come ho già detto, non ho resistito a sostituire il lievito di birra con il licomela, per questo ho dovuto adattare un poco la quantità dei liquidi anche per esigenze della farina usata da me.

PANE ALLO ZAFFERANO (THREE KINDS OF SAFFRON BREAD)
150 ml di latte
125 gr di burro
100~110 ml di acqua
450 gr di farina 0
90 gr di zucchero
200 gr di uvetta
290 gr di preimpasto da licolmela
1 uovo medio
5 gr di sale
1 bustina di zafferano


Ho rinfrescato 30 gr di licolmela + 30 acqua + 30 farina,
con questo ho fatto un preimpasto (poolish):
90 gr di licolmela molto attivo + 100 ml di acqua + 100 gr di farina, ho lasciato lievitare tutta la notte. 

1°IMPASTO al mattino
tutto il preimpasto (290 gr), la farina, l'acqua, il latte tiepido. Ho impastato con la planetaria ed ho lasciato lievitare fino al raddoppio.

2° IMPASTO alla sera
Al primo impasto ho unito lentamente tutti gli altri ingredienti: il burro sciolto, lo zucchero, l'uovo, il sale, lo zafferano sciolto in poca acqua, ed infine l'uvetta.
Ho fatto incordare e messo in frigo in una ciotola di vetro coperta con pellicola trasparente.
Il mattino dopo ho lasciato l'impasto a temperatura ambiente e dopo circa 5 ore di lievitazione ho provveduto a fare i panini e le ciambelline. 
Ho lasciate lievitare su carta da forno, poi al momento di infornare ho spennellato la superficie con miele sciolto in poca acqua, ho cotto a forno moderato 200° per 30/35 minuti.
Bellissimi e buonissimi questi panini.


La prossima volta vi invito tutti da me
all'appuntamento del 6 novembre, per preparare lo: 
Vi aspetto!

Quandi modi di fare e rifare il Pane allo zafferano (Paola)

Carissima Cuochina, ecco la mia realizzazione del "Pane allo zafferano" di Euan per Quanti modi di fare e rifare! Io non ho un blog ma mi aggrego di cuore al gruppo degli amici no-blogger!
Ho apportato alcune piccole modifiche agli ingredienti di Euan . :-((( )


PER 16 PANINI-croissants
  • Un pizzico grande di filamenti di zafferano
  • 1 cucchiaio di acqua bollente
  • 150ml di latte
  • 125 g di burro non salato
  • 100 ml d'acqua (per me l'acqua di cottura delle cotogne)
  • 600 g di farina bianca per pane (per me farina di Kamut integrale)
  • 5 g di sale marino fine
  • 7g di lievito di birra secco di azione veloce
  • 85 g di zucchero semolato (per me 55 g di miele di fiori di rododendro)
  • 1 uovo medio
  • 200 g di uva passa
  • 2 cucchiai di miele per la glassa

PREPARAZIONE
Ho pestato i fili di zafferano nel mortaio poi li ho messi in una tazzina e ho versato sopra il cucchiaio di acqua bollente, lasciando riposare il tutto per circa 3 ore. Ho fatto bollire il latte, poi vi ho sciolto il burro e il miele. Ho aggiunto l'infuso di zafferano e l'acqua di cotogna.
In una grande ciotola, ho setacciato la farina di Kamut integrale con il lievito, ho aggiunto il sale; ho sbattuto leggermente l'uovo, l'ho aggiunto e poi ho aggiunto il latte.
Ho impastato fino a ottenere un impasto liscio ed elastico, infine ho incorporato l'uva passa. ho coperto e messo a lievitare nel forno chiuso con la luce accesa per circa 2h e 30'.
A lievitazione ottenuta ho rovesciato l'impasto sulla spianatoia e l'ho appiattito leggermente col matterello sino a uno spessore di 1 cm, dando una forma rotonda.
Ho tagliato il disco in 16 spicchi, ho inciso ciascuno alla base e arrotolato a dare la forma del croissant.
Ho messo 8 croissant per teglia, coperto e rimesso altre 2 ore a lievitare.
Ho cotto in forno statico pre-riscaldato a 220 gradi per circa 15 minuti, una teglia per volta, poi ho sfornato e spennellato con una soluzione di miele ed acqua (2:1) portata ad ebollizione, ripassando tre volte ogni paninetto.
Questo é il risultato! Un abbraccio affettuoso.
Paola

il 6 novembre tutti da Daniela, la cara co-inquilina del blog 
per preparare il suo: 
 Non bisogna mancare ;))


sabato 21 settembre 2013

Barchette di patate ripiene - menù economico (Daniela)

Cara Cuochina, alcune sere fa ho preparato per cena questo piatto semplice, veloce e gustoso nello stesso tempo. Nel prepararlo pensavo che anche la spesa è relativamente bassa e in tempo di crisi va benissimo.  Mi sembra una ricetta adatta per la nuova rubrica "menù turistici"
Noi l'abbiamo mangiato con verdura fresca di stagione.
Un caro saluto.
Daniela


Dose per 2 persone
  • 4 patate medie
  • 1 salsiccia
  • 70 gr di macinato di vitellone 
  • 1 uovo 
  • 2 cucchiai di parmigiano-reggiano 
  • 2 cucchiai di pane grattugiato bagnato nel latte 
  • alcune foglie di basilico, sale, pepe 
  • olio evo
Lessare le patate con la buccia per tre quarti di cottura, lasciarle raffreddare poi senza pelarle, tagliarle a metà nel senso della lunghezza, scavare al loro interno e conservare la polpa ricavata. 
Preparare il ripieno di carne mescolando all'uovo sbattuto, la salsiccia, il macinato, il pane bagnato nel latte, il basilico tagliato grossolanamente e la polpa di patate.
Aggiustare di sale, poi riempire le barchette di patate, adagiarle in una pirofila da forno, irrorarle con un poco di olio e cuocerle per circa 30 minuti a forno ben caldo.

 Si accompagnano con verdura di stagione.




martedì 17 settembre 2013

Panini con zucchina, patate e farina integale di farro per l'impasto base nr 4 (Viviana)

Cara Cuochina, e Cuochine nel mondo, il caldo torrido di questa estate ha brutalmente bloccato la mia indole panificatrice, ma appena le temperature sono rientrate nella normalità mi sono messa subito all'opera. 
Avevo delle zucchine di mia suocera un po' troppo cresciute (quelle con la buccia sottile verde chiaro) e delle patate lesse avanzate (troppo poche per essere mangiate) e il tuo impasto base nr 4 che mi chiamava...potevo non rispondere???? Ed ecco cosa ho combinato, ne ho fatta doppia dose (in blu le mie varianti):

Ingredienti impasto base nr 4
200 g di farina di forza (400g di farina 0 13,5% prot.+100g farina integr.farro)
80 g di licoli (1g lievito di birra in granelli, da riattivare)
80 g di purea di patate dolci (160g di purea di zucchine e patate)
25 g di zucchero (2 cucchiaini di miele millefiori)
16 g di burro morbido (32g di strutto)
da 90g a 115 g di acqua e latte (90g di acqua
+100g per il poolish)
4 g di sale (2 cucchiaini di sale, 10g circa)
 
Prima di tutto non avendo licoli a disposizione (ho provato a seccarlo) ho creato un poolish con 1g di lievito di birra disidratato che ho fatto sciogliere in 100g di acqua a temperatura ambiente con un cucchiaino di miele. Ho aggiunto poi 100g di farina 0 (presa dal totale) mescolando bene con una frustina e lasciando lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore a 26°C) coperto con pellicola.
Nel frattempo ho lessato le zucchine (le patate le avevo già pronte), schiacciate con la forchetta, scolate un po' dell'acqua in eccesso e mescolate ancora caldine con le patate.
Quando il poolish era pronto ho iniziato il mio impasto in planetaria: ho sciolto il poolish con i 90g di acqua, aggiunto gradualmente (con l'impastatrice in azione) la purea, il miele, la farina, lo strutto morbido e da ultimo il sale. Quando l'impasto era ben amalgamato e incordato l'ho trasferito in una terrina leggermente unta di olio evo, nella quale ho fatto delle pieghe a 3 per 2 volte a distanza di 1 ora. L'ambiente era ancora caldo perciò ho trasferito tutto in frigo per una notte.
La mattina, dopo aver lasciato il tutto a temperatura ambiente per un paio d'ore, ho diviso l'impasto in 3 pezzi e dato la forma tipo biove. Ho lasciato lievitare fino al raddoppio (non sono stata attenta ma credo 3 ore circa), dopodiché ho diviso ogni pagnotta in 2 per lungo e fatto una incisione lungo il taglio, profonda 2cm circa e messo in forno già caldo a 200°C per 30 minuti circa, dopo 20 minuti ho abbassato a 180°C e ho fatto uscire un po' di vapore aprendo leggermente il forno. Una volta cotti ho fatto raffreddare i panini su una gratella. Veramente ottimi e soffici!!
La foto è stata fatta al tramonto per rendere tutto più romantico ;-)
Un abbraccio a tutte e bentornate dalle ferie!!!
Viviana


Per la màdia dei lievitati
della Cuochina

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